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Bracciante ucciso nel Foggiano, Cgil Puglia: 'Lo Stato finge di non vedere'
"Sadam Houssain, 32enne con permesso di soggiorno e da 5 anni residente nel foggiano, è morto in quel luogo concentrazionario e malsano che è il ghetto di Borgo Mezzanone, approdo obbligato per chi lavora nei campi della Capitanata in estate, che lo Stato e questo governo fingono di non vedere". È quanto denuncia la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, nel commentare la morte del bracciante pakistano ritrovato nel bagagliaio della sua auto a ridosso del ghetto che ricade nel Comune di Manfredonia e dista 10 km dal comune capoluogo di Foggia.
"Non il primo morto di un cosiddetto villaggio informale dove la dignità affonda tra cumuli di rifiuti, temperature al suolo che arrivano in questo periodo a 60 gradi, fango e freddo in inverno. Tocca ripetere cose già dette fino a seccarci la gola - sottolinea Bucci - come i 200 milioni persi per affrontare l'emergenza ghetti nel Paese, e 54 di questi erano destinati proprio a Borgo Mezzanone. O che se si vuole affrontare seriamente il tema dell'accoglienza e del superamento di questi insediamenti bisogna partire da una rivoluzione nelle politiche di gestione dei flussi, garantendo cittadinanza a chi è sul territorio da anni e che senza diritti è preda di caporali e padroni senza scrupoli". "Delegazioni di parlamentari italiani e dell'Europa sono scesi a Borgo Mezzanone per osservare da vicino e comprendere l'estrema condizione di chi non ha altri strumenti per vivere in questo territorio. Borgo Mezzanone è uno sfregio quotidiano alla dignità democratica di questo Paese. I ghetti esistono quando arretra lo Stato - conclude - Lo ripetiamo al ministro del Made in Italy, così come al ministro dell'Interno e alla presidente del Consiglio, c'è poco da vantarsi dei nostri straordinari prodotti della terra perché molti di loro sono sporchi del sangue dei tanti Sadam Houssain morti o sfruttati che siano".
Bracciante ucciso nel Foggiano, Cgil Puglia: 'Lo Stato finge di non vedere'
BARI,
24 agosto 2026, 16:20
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