// TOM'S HARDWARE ITALIA — MODA & SOCIETÀ
Quando esce Apple Watch Series 12? Data e rumor
Apple non ha ancora annunciato Series 12 né una data di uscita ufficiale. La finestra più credibile resta però l’autunno 2026, con presentazione e arrivo sul mercato verosimilmente a settembre se l’azienda manterrà la sua cadenza abituale.
La previsione più solida indica settembre 2026, ma al 24 agosto non risultano comunicazioni ufficiali sull’evento o sull’apertura dei preordini. Anche il quadro sul redesign rinviato colloca la nuova generazione in autunno, senza offrire un giorno preciso.
Il precedente aiuta a delimitare la finestra: Series 11 è stato presentato il 9 settembre 2025 ed è arrivato nei negozi il 19 settembre. Un annuncio nella prima metà del mese e la vendita una o due settimane dopo sono quindi uno scenario plausibile, non un calendario confermato.
Secondo rumor non ufficiali, sarebbero in prova versioni Wi-Fi e Cellular di Series 12 insieme a Ultra 4. Le indiscrezioni puntano su un nuovo chip e su miglioramenti per salute e fitness, mentre il design attuale dovrebbe rimanere sostanzialmente riconoscibile.
Gli indizi sulla nuova architettura interna suggeriscono un cambio di piattaforma dopo tre generazioni, ma non quantificano prestazioni o autonomia. Restano rumor anche una batteria più capiente, l’assenza di Touch ID e il possibile ritorno della cassa in ceramica: Apple non ha confermato nessuno di questi elementi.
Un punto utile resta il quadro aggiornato su Apple Watch Series 12: Series 11 offre ufficialmente fino a 24 ore di autonomia, un display più resistente e funzioni dedicate al sonno e alla salute. Series 12 sembra destinato a essere un’evoluzione soprattutto interna: un eventuale guadagno di efficienza, sensori o velocità conterebbe più di un cambiamento estetico, mentre il redesign più ampio viene indicato non prima del 2027. Il punto non è aspettarsi un orologio irriconoscibile, ma capire se l’hardware renderà più utili le funzioni quotidiane.
Se Apple seguirà lo schema delle ultime generazioni, l’Italia dovrebbe rientrare nel primo gruppo di mercati, con preordini e disponibilità ravvicinati all’annuncio. Il prezzo italiano, le misure della cassa, i colori e l’eventuale variante in ceramica restano sconosciuti; anche le funzioni sanitarie potrebbero dipendere da autorizzazioni e disponibilità locali. Lo scenario resta quello di un lancio coordinato, senza sorprese nella distribuzione.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google