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La nuova Opel Corsa arriverà nel 2028, sarà solo elettrica e costerà 25.000 euro
L'amministratore delegato Florian Huettl conferma il futuro della Opel più venduta: addio ai motori termici per la prossima generazione
Una storia lunga quarantaquattro anni con oltre 14 milioni di esemplari prodotti finora, grazie a sei generazioni differenti. Il contatore però va costantemente aggiornato, perché la corsa – scusate il gioco di parole – della compatta di casa Opel non è ancora terminata. Anzi, il futuro ha in serbo delle sorprese. La versione attualmente in commercio andrà avanti fino al 2028, quando nascerà la settima generazione di Opel Corsa che sarà completamente elettrica. La piattaforma sarà la STLA Small e il prezzo di partenza circa 25.000 euro. L’obiettivo è andare a disturbare e rubare potenziali clienti alla nuova Volkswagen ID. Polo. A confermare questi scenari è stato direttamente Florian Huettl, amministratore delegato della Casa del Fulmine.
Come dicevamo, intervistato dal quotidiano tedesco Welt am Sonntag, Huettl ha confermato che la nuova Corsa sarà costruita sulla piattaforma STLA Small di Stellantis, l’architettura destinata a equipaggiare la prossima generazione di citycar e compatte del Gruppo.
La scelta non è affatto una sorpresa. L’attuale Corsa elettrica, basata sulla piattaforma e-CMP, ha dimostrato che esiste una domanda crescente per le utilitarie a batteria, soprattutto nei mercati europei più stimolati dall’idea di transizione energetica. Va da sé, che l’Italia non fa parte di questa schiera. La nuova generazione dovrà però fare un ulteriore salto in avanti, migliorando autonomia, efficienza e competitività economica.
Secondo il manager tedesco, il momento è propizio. L’infrastruttura di ricarica continua a espandersi, mentre il costo dei carburanti tradizionali spinge sempre più automobilisti a valutare l’alternativa a batteria. Un fattore che, secondo Opel, potrebbe dare un ulteriore spinta al cambiamento.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il listino. Oggi la Corsa Electric parte da oltre 30.000 euro, mentre la futura generazione dovrebbe scendere fino a circa 25.000 euro. L’obiettivo è rendere l’auto elettrica accessibile a una fascia molto più ampia di clienti e contrastare l’offensiva dei principali concorrenti europei.
Tra questi spicca la Volkswagen ID. Polo, che nella sua versione d’ingresso – non ancora in listino – dovrebbe aggirarsi a un prezzo d’attacco di circa 24.995 euro. La battaglia si giocherà soprattutto sul rapporto tra costo, autonomia e tecnologia, tre elementi che stanno diventando decisivi nella scelta di una BEV.
Prima della rivoluzione targata 2028, però, Opel si prepara a lanciare una versione pensata per far il battere il cuore degli appassionati. Almeno di quelli che non sono indifferenti alle performance con trazione elettrica. Entro la fine dell’anno debutterà infatti la Corsa GSE, variante ad alte prestazioni della compatta alla spina. Quanto riportato finora da Opel, si parla di uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi, numeri che fino a pochi anni fa appartenevano a sportive ben più costose.
Huettl non ha nascosto l’importanza strategica della Corsa. Non si tratta soltanto della vettura più venduta di Opel, ma anche di una delle compatte di riferimento in mercati chiave come Germania e Regno Unito.
Per questo motivo il debutto della nuova generazione rappresenterà un banco di prova fondamentale. Se riuscirà davvero a mantenere la promessa di un prezzo intorno ai 25.000 euro, la futura Corsa potrebbe diventare una delle protagoniste della nuova mobilità europea, contribuendo a portare l’auto elettrica fuori dalla nicchia e dentro il mercato di massa. Insomma, la partita è importante ed è doveroso non perderla.