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Da 480GB a 2TB gratis, ecco il curioso RMA di Western Digital
Western Digital ha concesso a un cliente la sostituzione gratuita di un SSD la cui garanzia era scaduta da un mese, inviandogli per di più un modello da 2 TB al posto dell'unità da 480 GB restituita. L'insolito upgrade di capacità accompagna quindi una deroga alle normali condizioni di assistenza, che avrebbero consentito al produttore di rifiutare l'intervento.
La vicenda è iniziata quando il proprietario ha recuperato un vecchio portatile sul quale aveva installato un WD Green 480 GB. Il computer non riusciva più ad avviarsi e l'unità non veniva rilevata neppure collegandola a un desktop. Dopo ulteriori verifiche senza successo, il cliente ha contattato l'assistenza per aprire una pratica di RMA.
Il supporto ha rilevato che la copertura era terminata soltanto il mese precedente. Anziché chiudere la pratica, l'azienda avrebbe proposto di estendere la garanzia e autorizzato la spedizione del drive guasto. Al termine della procedura, il pacco consegnato al cliente conteneva un WD Blue SA510 con una capacità di 2 TB.
Il salto è consistente: rispetto ai 480 GB nominali del prodotto restituito, il nuovo SSD offre una capacità più che quadruplicata. Entrambi appartengono al segmento delle unità SATA, quindi non si tratta del passaggio a un moderno modello NVMe, ma l'aumento dello spazio disponibile cambia sensibilmente le possibilità d'impiego. Il cliente ha inoltre evidenziato la presenza di memoria cache sul drive ricevuto.
Anche il valore commerciale rende la sostituzione fuori dal comune. In Argentina, dove risiede il proprietario, il Blue SA510 da 2 TB costerebbe oltre 200 dollari, mentre un SSD SATA da 480 GB sarebbe reperibile per circa 100 dollari o meno. Il gesto arriva mentre i prezzi degli SSD restano sotto pressione e i contratti pluriennali che stanno ridisegnando il mercato di SSD e HDD indicano una crescente attenzione alla disponibilità delle unità.
La vicenda non equivale però all'annuncio di una nuova politica generale. L'estensione della garanzia sembra essere stata una concessione applicata a uno specifico cliente, mentre la capacità del prodotto sostitutivo può dipendere anche dalle scorte disponibili nei centri di assistenza. Non esiste dunque alcuna garanzia che altre richieste ricevano lo stesso trattamento o un analogo miglioramento.
Resta un esempio concreto di come il supporto post-vendita possa incidere sulla percezione di un marchio. Western Digital avrebbe potuto limitarsi a comunicare la scadenza della copertura; ha invece riaperto la finestra di garanzia, accettato il drive non funzionante e spedito un prodotto di fascia e capacità superiori senza richiedere un pagamento aggiuntivo.
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