// ANSA ESTERI — MONDO
Haiti, il bilancio del massacro di Kenscoff sale a 47 vittime. Ci sono anche ostaggi
Il bilancio del massacro
compiuto nella notte tra domenica e lunedì dalla gang Viv Ansanm
nella comunità agricola di Kenscoff, alle porte di Port au
Prince, è salito a 47 vittime, secondo le ultime informazioni
fornite dalle autorità locali, ma la tensione continua e si teme
per la sorte di decine ostaggi civili finiti in mano delle
bande.
In un video diffuso sui social, il capo di una delle bande
ha diffuso un video di tre minuti che mostra una ventina di
persone - uomini, donne e tre bambini - prese in ostaggio
minacciando di giustiziarli in caso di intervento delle forze
dell'ordine. "Se uno dei miei cani o un mio soldato viene
ucciso, anche queste persone verranno uccise", ha dichiarato il
capo della banda, che sostiene di aver già commesso un atto
simile a Viard, una località di Kenscoff.
L'area di Kenscoff è oggetto di un'offensiva da parte di
gruppi armati sin dal gennaio 2025, data del primo grave attacco
in questa località. Da allora, nonostante i numerosi
avvertimenti e l'espansione delle bande in diverse aree, le
misure adottate per arginare efficacemente la loro crescita si
sono rivelate insufficienti.
Le diverse forze multinazionali inviate dalle Nazioni Unite
a supporto della lotta contro le gang che si sono alternate
negli ultimi anni ad Haiti non sono riuscite nell'obiettivo
minimo di contenere le offensive delle bande armate di dare una
protezione sufficiente alla popolazione.
"Il problema più grande che la polizia e l'esercito si
trovano ad affrontare attualmente è quello di avere a che fare
con banditi ben armati, a volte persino meglio armati delle
nostre forze di sicurezza", ha ammesso il comandante in capo
delle Forze Armate, Derby Guerrier.
Haiti, il bilancio del massacro di Kenscoff sale a 47 vittime. Ci sono anche ostaggi
PORT AU PRINCE,
25 agosto 2026, 14:48
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.