// MACITYNET — MOBILE & WEB
Meta paga 18 miliardi: ecco cosa cambia su Facebook e Instagram
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
L’accordo che Meta ha raggiunto negli Stati Uniti per modificare l’utilizzo di Facebook e Instagram da parte dei minori portrebbe cambiare per sempre i social.
La vicenda conclusa ieri è nato, lo ricordiamo, dalle accuse a Meta di avere progettato le proprie piattaforme con funzioni capaci di favorire un utilizzo compulsivo, pur conoscendone i possibili effetti sulla salute mentale dei più giovani, e di non avere impedito la raccolta dei dati di bambini con meno di 13 anni. Nell’agosto 2026 era quindi iniziato in California uno dei processi più importanti mai affrontati da Meta, nel quale avrebbe dovuto testimoniare anche Mark Zuckerberg.
La società aveva già mostrato la propria vulnerabilità a marzo, quando una giuria aveva ritenuto Meta e YouTube responsabili dei danni provocati dalla dipendenza dai social in una causa promossa da una giovane utente.
Prima della testimonianza di Zuckerberg che era ritenuta cruciale, Meta ha raggiunto un accordo con una coalizione di procuratori generali che rappresenta 47 Stati, il Distretto di Columbia e alcuni territori americani.
L’accordo multistatale prevede pagamenti fino a 17,1 miliardi di dollari nell’arco di dieci anni. A questi si aggiunge un’intesa separata con il Texas da oltre un miliardo, portando l’esborso complessivo sopra i 18 miliardi.
Meta verserà inizialmente circa 12,7 miliardi. Gli altri 5,3 miliardi sono subordinati all’adesione di TikTok e YouTube: entrambe dovranno introdurre misure analoghe e versare una somma equivalente. Metà della quota è legata a YouTube e metà a TikTok.
La parte più importante dell’accordo riguarda le disposizioni che Meta dovrà applicare agli utenti con meno di 18 anni negli Stati Uniti:
I messaggi diretti saranno esclusi dal limite giornaliero e dai blocchi notturni e scolastici, per permettere agli adolescenti di comunicare con amici e familiari.
La maggior parte delle misure dovrà restare in vigore per dieci anni. Limite giornaliero e blocco notturno avranno inizialmente una durata di cinque anni. Se TikTok e YouTube aderiranno, il limite scenderà a un’ora per ciascuna applicazione, il blocco notturno verrà esteso dalle 22 alle 7 e gli obblighi dureranno dieci anni.