// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
7 prompt per fare di ChatGPT un partner creativo
Per chi scrive per mestiere, delegare interamente la scrittura a una macchina rischia di vanificare il senso stesso del proprio lavoro. L’intelligenza artificiale, però, può essere utile senza sostituirsi a chi scrive, come strumento di supporto.
L’AI, infatti, può fare qualcosa di molto più utile che generare testo. Come? Mettendo alla prova ciò che si scrive. Testare le idee prima di iniziare, identificare le lacune nella ricerca, individuare dove il testo annoia il lettore, segnalare le abitudini stilistiche di cui non ci si accorge più, fare l’avvocato del diavolo quando si è troppo innamorati della propria tesi. Insomma, può essere un buon partner di scrittura, e da quando è diventato meno incline all’adulazione, può dire apertamente quando un’idea non funziona.
Ecco sette prompt per usare ChatGPT prima, durante e dopo la scrittura senza chiedergli mai di produrre una singola frase.
Esempio di prompt: Sto pensando di scrivere un articolo che sostenga che [idea]. Non devi aiutarmi a scriverlo. Dimmi cosa c’è di debole nella premessa, quali supposizioni sto facendo e su cosa un lettore scettico potrebbe avere da obiettare.
Il trucco è dire a ChatGPT cosa non deve fare. Il punto non è lasciare che il chatbot decida se l’idea è buona, ma scoprire le domande a cui bisogna rispondere prima di iniziare a scrivere.
Prompt: Ecco quello che so su [argomento]. Quali domande dovrei pormi per capire se ho compreso davvero a fondo la questione? Non rispondere alle domande, indicami soltanto gli aspetti che dovrei approfondire.
L’ultima istruzione fa la differenza. L’obiettivo non è che ChatGPT fornisca la risposta — è che indichi cosa manca.
C’è una differenza enorme tra usare ChatGPT come fonte e usarlo per capire le proprie fonti. Citare il chatbot per un’affermazione fattuale è rischioso. Usarlo quando si fissa una documentazione tecnica pensando “ma che significa?” è perfettamente ragionevole.
Prompt: [Incollare il materiale] Spiegami questo argomento partendo dal presupposto che affronto l’argomento per la prima volta. Chiarisci i concetti fondamentali e non dare nulla per scontato. Usa soltanto le informazioni presenti nel materiale. Se ciò che chiedo non può essere ricavato dal materiale, dimmelo, invece di inventare una risposta.
Poi si torna al materiale originale. Una volta capito un minimo di un argomento, si sa improvvisamente cosa cercare, con chi parlare e quali domande porre. ChatGPT non fa la ricerca, aiuta a diventare più bravi nel farla.