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La scheda che non ha paura dell'8K: la recensione di Lexar CFexpress Type A Gold
Chi lavora abitualmente con video ad alto bitrate conosce bene i limiti delle schede SD tradizionali. Anche le UHS-II più veloci, per quanto valide nell'uso quotidiano, faticano a reggere il passo di codec pesanti in 4K a frame rate elevati o in 8K RAW. È qui che entra in gioco lo standard CFexpress, pensato apposta per chi non può permettersi cali di prestazioni durante una ripresa. Per questo ho deciso di provare la Lexar CFexpress Type A Gold, una scheda capace di offrire una velocità fino a 900 MB/s in lettura e 800 MB/s in scrittura, con certificazione VPG 400. Vediamo insieme perché una scheda come questa è ormai uno strumento necessario per i videomaker più esigenti nella nostra recensione completa.
La confezione di Lexar Professional CFexpress Tipo A Serie GOLD arriva in una scatola di cartone compatta e leggera, in perfetta linea con quanto già visto per gli SSD della gamma Professional che abbiamo provato in passato. All'interno trovate solamente la scheda CFexpress, alloggiata nella sua custodia protettiva in plastica rigida.
Non è incluso il lettore CFexpress Type-A/SD, che va acquistato separatamente. Si tratta di un accessorio praticamente indispensabile per sfruttare a pieno le velocità dichiarate, quindi vi consigliamo di metterlo in conto nel budget complessivo se non ne possedete già uno compatibile.
Il contenuto della confezione è estremamente minimale, senza cavi, manuali o altri accessori. Il giudizio sul valore percepito resta neutro: è la stessa filosofia essenziale che troviamo ormai in quasi tutti i prodotti di storage di fascia alta, dove il grosso dell'investimento va sulla tecnologia interna e non sul packaging.
Lexar CFexpress Type A Gold punta tutto sulla velocità sostenuta, il vero parametro che conta quando si registrano video in modo professionale. La classe VPG 400 garantisce che la scrittura non scenda mai sotto i 700 MB/s, un valore che mette al riparo da eventuali cali di frame anche nelle registrazioni più lunghe e pesanti, come l'8K RAW.
Da segnalare le certificazioni di resistenza: la scheda è costruita per sopportare urti, vibrazioni e un ampio range di temperature operative, da -10°C a 70°C. Sono specifiche pensate per chi lavora sul campo, spesso in condizioni ambientali difficili, e vanno tenute in forte considerazione se fate spesso escursioni all'aperto e volete la massima affidabilità.
Abbiamo utilizzato Lexar CFexpress Type A Gold con una Sony A7S III, uno dei corpi macchina più diffusi tra i videomaker ibridi, che supporta sia le schede SD tradizionali che le CFexpress Tipo A.
Qui è importante fare una precisazione: le CFexpress Tipo A sono più compatte rispetto alle Tipo B, che raggiungono capacità fino a 2 TB e velocità ancora superiori, ma sono anche fisicamente più ingombranti. Il Tipo A resta l'unico formato compatibile con l'ecosistema Sony di fascia alta, quindi la scelta per chi possiede questi corpi macchina è quasi obbligata, al netto delle differenze prestazionali con la categoria B.
Inoltre, le CFexpress Tipo A hanno una superficie più piccola anche delle schede SD, sebbene siano leggermente più spesse e pesanti. Nella galleria in basso trovate un confronto diretto tra la Lexar CFexpress Type A Gold e una scheda SD SanDisk.
Per verificare le prestazioni reali di Lexar CFexpress Type A Gold abbiamo condotto una serie di test mirati, utilizzando diversi software: CrystalDiskMark, Blackmagic Disk Speed Test e lo strumento di trasferimento file nativo di Windows per una prova più concreta nell'uso quotidiano.