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Migliori smartphone con eSIM (agosto 2026)
Gli smartphone con eSIM sono ormai una scelta concreta per chi vuole cambiare operatore, tenere separati numero personale e numero di lavoro o preparare una connessione dati prima di partire. La eSIM non è una semplice moda: è una SIM digitale integrata nel dispositivo, attivabile tramite QR code, app dell'operatore o procedura guidata, senza dover inserire una scheda fisica nel carrellino. Il vantaggio più evidente è la comodità, ma quello che fa davvero la differenza nell'uso quotidiano è la flessibilità.
Prima di scegliere, però, conviene guardare oltre la dicitura "supporto eSIM" nella scheda tecnica. Alcuni telefoni permettono di usare una nano SIM e una eSIM insieme, altri gestiscono due eSIM attive, altri ancora possono memorizzare più profili ma usarne solo uno o due alla volta. Anche l'operatore conta: attivazione, trasferimento del numero, cambio dispositivo e gestione da app non sono identici per tutti. Per questo uno smartphone eSIM va valutato insieme al vostro modo di usare la rete: viaggi frequenti, secondo numero di lavoro, piani dati temporanei, hotspot, privacy e durata del supporto software.
Tra i modelli collegati a questa guida ci sono approcci molto diversi. Motorola Moto G86 punta al rapporto qualità-prezzo, Nothing Phone (4a) Pro abbina eSIM, display ad alta frequenza e software essenziale nella fascia media, Google Pixel 10a mette al centro Android, autonomia e funzioni AI, mentre Apple iPhone 17 è la scelta più naturale per chi vive già nell'ecosistema Apple. Chi cerca qualcosa di più particolare può orientarsi su OPPO Reno15 Pro, Xiaomi 15T, Samsung Galaxy S25 FE o Motorola razr 70 ultra, tenendo sempre presente che l'eSIM è solo uno dei criteri di scelta.
Qui sotto trovate le proposte curate dalla redazione; più avanti, invece, trovate i criteri pratici per capire quale smartphone con eSIM è davvero adatto alle vostre abitudini, al vostro operatore e al tipo di connettività che vi serve.
Smartphone di fascia media con chip Tensor G4, oltre 30 ore di autonomia, doppia fotocamera da 48 MP, Gemini Live e 7 anni di aggiornamenti.
Oltre 30 ore di autonomia con batteria da 5.100 mAh, 7 anni di aggiornamenti software e sicurezza, Fotocamera avanzata con AI e Gemini Live integrato, Design piatto senza camera bump e materiali riciclati
Chip Tensor G4 meno potente del G5 dei modelli Pro, Bordi del display piuttosto generosi, Ricarica wireless limitata a 10W, Assenza di espansione memoria tramite microSD
Il Pixel 10a non è un device pensato per stravolgere la fascia media con i fuochi d'artificio. È il proseguo di una visione perpetrata con attenzione
Oppo Reno15 Pro nasce con un’ambizione precisa: essere uno smartphone compatto, elegante e che non si comporta da compromesso.
Design compatto e curato in vetro e alluminio, Supporto eSIM e connettività moderna, Fotocamera principale da 200 MP con teleobiettivo 3,5x, Batteria da 6.200 mAh con ricarica SUPERVOOC 80 W