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Intel Arc G3 promette PC handheld veloci, ma a prezzi folli
Intel ha fornito di recente i dettagli inerenti a prestazioni e consumi di Intel Arc G3 Extreme, il chip di terza generazione progettato principalmente per i PC handheld. I benchmark interni promettono giochi impegnativi a 1080p con frame rate finalmente adeguati a uno schermo portatile, anche riducendo la potenza disponibile. Il salto tecnico, però, accompagna dispositivi sensibilmente più costosi di Steam Deck.
La piattaforma poggia su quattro elementi: prestazioni, integrazione, efficienza e software. Il pacchetto XeSS 3 riunisce Super Resolution basata sull'intelligenza artificiale, riduzione della latenza e Multi-Frame Generation, che inserisce più fotogrammi generati tra quelli renderizzati tradizionalmente. Sono supportati anche DirectX 12 Ultimate e ray tracing completo, caratteristiche finora difficili da sfruttare efficacemente nei limiti energetici di una console portatile.
A 35 W, il confronto con la grafica Arc integrata nel Core Ultra 7 258V, configurato a 30 W, mostra scarti compresi tra il 18% e il 47% nei test a 1080p e dettagli alti. Intel quantifica il vantaggio medio in fino al 44%. Crimson Desert e Assassin's Creed Shadows raggiungerebbero rispettivamente 34 e 35 FPS, mentre il chip precedente non riuscirebbe a mantenere stabilmente la soglia dei 30 FPS.
Battlefield 6, Pragmata, Baldur's Gate 3 e Dying Light: The Beast supererebbero invece i 1080p a 60 FPS. Rispetto ad AMD Z2 Extreme, Arc G3 Extreme offrirebbe un margine medio del 42% con dettagli alti e upscaling attivo. Nei dati Intel, Death Stranding 2 passa da 37 a 56 FPS, mentre Arc Raiders sale da 67 a 100 FPS.
Dietro questi risultati ci sono i nuovi core Xe3 e una gestione energetica pensata per funzionare anche a 17 e 12 W. Un primo esempio della strategia era già emerso con l’OneXPlayer 3 equipaggiato con Intel Arc G3 Extreme, una macchina concepita per unire console, tablet e portatile. I nuovi test ampliano il quadro a giochi e profili energetici differenti.
A 17 W e con alimentazione a batteria, Intel dichiara un vantaggio del 24% sul Core Ultra 7 258V, mantenendo 1080p, dettagli alti e almeno 30 FPS in numerosi titoli. A 12 W diventano necessari i dettagli bassi, ma Battlefield 6, Clair Obscur: Expedition 33 e Dying Light: The Beast resterebbero giocabili. Il profilo da 35 W richiede invece la presa elettrica oppure alimentazione tramite USB-C PD.
MSI Claw 8 EX AI+ e Acer Predator Atlas 8 sono tra i dispositivi partner citati, con un'autonomia dichiarata che può raggiungere 11 ore. I tre handheld finora confermati devono però affrontare prezzi molto elevati, vicini in alcuni casi al doppio di Steam Deck. Poiché i prodotti non sono ancora distribuiti stabilmente, prestazioni, autonomia e rapporto qualità-prezzo dovranno essere verificati sui modelli commerciali.
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