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SpaceX, perdita sulla Dragon: slitta il lancio di Crew-13
NASA e SpaceX hanno rinviato il lancio della missione con equipaggio Crew-13 dopo aver rilevato una perdita di ossidante nel sistema di propulsione della capsula Dragon. Il decollo verso la Stazione Spaziale Internazionale era programmato per il 12 settembre, ma non esiste ancora una nuova data. Le squadre congiunte stanno eseguendo ulteriori test, riesaminando i dati e valutando gli interventi necessari prima di autorizzare il volo.
La perdita interessa il sistema propulsivo del veicolo, utilizzato per controllare alcune manovre della capsula durante la missione. L'ossidante è la sostanza che permette al propellente di reagire anche nello spazio, dove non è disponibile l'ossigeno atmosferico. NASA e SpaceX non hanno specificato l'entità della fuoriuscita o il componente coinvolto: proprio per questo occorre verificare il comportamento dell'impianto e stabilire se bastino controlli aggiuntivi oppure serva una riparazione.
Crew-13 dovrà partire dalla Cape Canaveral Space Force Station a bordo di un Falcon 9. L'equipaggio comprende gli astronauti NASA Jessica Watkins e Luke Delaney, Josh Kutryk dell'Agenzia spaziale canadese e Sergey Teteryatnikov di Roscosmos. Sarà la tredicesima missione operativa con astronauti effettuata da SpaceX per l'agenzia statunitense, oltre al volo dimostrativo Demo-2 partito nel 2020.
La conseguenza immediata è uno slittamento nella rotazione degli equipaggi e nella pianificazione delle operazioni in orbita. Per chi segue tecnologia e hardware, il fermo mostra quanto una missione dipenda dall'integrazione tra propulsione, sensori, software di bordo e procedure di certificazione. La protezione dei sistemi digitali rappresenta un tema parallelo di resilienza, affrontato anche nella nostra analisi sulla roadmap di aggiornamento della crittografia post-quantum, pur non essendo collegata alla causa tecnica di questo rinvio.
I quattro astronauti dovrebbero trascorrere circa sette mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il programma annunciato comprende numerose operazioni di manutenzione, sia all'interno sia all'esterno del laboratorio orbitale, insieme ad alcune attività extraveicolari. Un cambiamento della data di partenza può quindi richiedere aggiustamenti coordinati per equipaggi, controllori di volo, esperimenti e mezzi destinati al trasporto di persone e materiali.
Il problema della Dragon viene gestito separatamente dagli altri programmi di SpaceX. L'azienda ha lanciato con un Falcon Heavy il telescopio spaziale Nancy Grace Roman per NASA e sta preparando un altro test di Starship. La continuità di queste attività non riduce tuttavia i requisiti imposti all'hardware spaziale destinato al trasporto umano, per il quale una perdita nel circuito propulsivo deve essere compresa e risolta prima del decollo.
Al momento non è possibile stimare quanto durerà il rinvio. NASA ha indicato che una nuova finestra sarà comunicata soltanto dopo il completamento delle prove, della revisione dei dati e dell'eventuale rilavorazione della capsula. Il guasto non dimostra che Dragon sia inutilizzabile, ma neppure consente di prevedere un ritorno rapido sulla rampa: tutto dipenderà dalla causa della perdita e dalla capacità dei tecnici di verificarne la correzione in condizioni rappresentative del volo.
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