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Un’isola misteriosa è emersa in un lago canadese: di cosa si tratta?
Rocky Avery, residente della Columbia Britannica e appassionato di nautica, ha condiviso un video sui social media che rivela una scoperta incredibile. Si tratta di un’isola misteriosa che è comparsa, galleggiando, nel lago canadese Williston. Dal contenuto pubblicato si può vedere quello che lui descrive nel post pubblicato il 13 agosto 2026.
C’è una nuova isola galleggiante sul lago Williston: l’altro giorno era vicino al Peace Arm, non so dove sia finita oggi lol.
Questa isola è ricoperta di alberi verdi rigogliosi e ha un aspetto sorprendentemente sano. Gli esperti di Science Alert hanno dichiarato di non aver mai visto niente di simile. Esaminando il video e la foto del post pubblicato da Avery sul suo profilo Facebook, più che un’isola, come lui la definisce, sembrerebbe una zattera galleggiante con alberi e piante che crescono sulla sua superficie.
Dopo che sembrava essere scomparsa, in un commento sotto il primo post, riferendosi all’isola misteriosa, lo scopritore ha scritto: “È stata nuovamente localizzata“.
Inoltre, proprio ieri, Avery ha pubblicato un altro post sul suo profilo Facebook: “L’isola misteriosa galleggiante è stata nuovamente avvistata a monte del fiume Ospika“. Nel suo stesso post ha anche commentato: “Ci sono inviati dalla Francia a New York, la notizia sta davvero facendo il giro dei titoli principali“.
Con tutti i video prodotti tramite l’intelligenza artificiale, diversi hanno mosso dubbi circa la veridicità dell’isola misteriosa scoperta da Avery. Bob Gammer, portavoce di BC Hydro, la compagnia elettrica che sfrutta l’energia prodotta dal bacino idrico dove è stata avvistata, a Matt Preprost della Canadian Broadcasting Corporation, inizialmente aveva espresso le sue perplessità e i suoi sospetti.
“È sicuramente qualcosa di cui non avevamo mai sentito parlare prima“, ha commentato. “E, dato che non sono state molte le persone a segnalarlo, è stato difficile individuarne la causa“. Nondimeno, la conferma arriva da una foto scattata dal satellite Sentinel-2 il 21 luglio 2026 dall’Agenzia Spaziale Europea. Si tratta dello stesso satellite che ha fotografato l’enorme macchia rossa in Marocco.
Gammer ha poi spiegato che questa misteriosa isola potrebbe essersi staccata a seguito dell’innalzamento del livello del bacino idrico e trasportata dal vento: “Non abbiamo avuto un bacino idrico pieno per 14 anni. Non riusciamo a individuare l’origine di quest’isola galleggiante, ma questa è una spiegazione che sembra plausibile“.