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ASUS porta RTX Spark a IFA 2026: ProArt P16, P14 e GR1X puntano sull’AI locale
ASUS arriva a IFA 2026 con una nuova generazione di sistemi ProArt costruiti attorno a NVIDIA RTX Spark. I protagonisti sono i notebook ProArt P16 e ProArt P14 e il mini PC ProArt GR1X, tre macchine pensate per creator e sviluppatori che vogliono eseguire in locale modelli generativi, rendering complessi e flussi di lavoro assistiti dall’intelligenza artificiale.
La novità non è soltanto il formato dei dispositivi, ma il tentativo di portare su notebook sottili e desktop compatti una piattaforma completa per l’AI locale. La famiglia ProArt con RTX Spark era stata anticipata a giugno; a IFA ASUS ne approfondisce design, software e scenari d’uso, mettendo insieme portabilità, potenza di calcolo e strumenti creativi. È un passaggio importante anche per il più ampio sviluppo dei PC Windows on Arm basati su NVIDIA RTX Spark.
Al centro dei tre sistemi c’è un chip che combina una GPU NVIDIA Blackwell RTX con 6.144 core, una CPU NVIDIA Grace con un massimo di 20 core e Tensor Core di quinta generazione con supporto alla precisione FP4. Il collegamento NVLink-C2C unisce le componenti del sistema, mentre la memoria unificata può arrivare a 128 GB. La piattaforma raggiunge fino a 1 petaflop di potenza AI e può affrontare modelli linguistici da 120 miliardi di parametri, scene 3D superiori a 90 GB e generazione video AI in 4K.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza dal cloud nei carichi IA più sensibili o ripetitivi. Prompt, file e risorse creative possono rimanere sul dispositivo, con la possibilità di lavorare anche offline e senza consumare token a ogni elaborazione. Le prestazioni reali dipenderanno naturalmente dal modello, dal software e dalla configurazione scelta, ma la disponibilità di una memoria condivisa così ampia rimuove uno dei colli di bottiglia più evidenti dei PC tradizionali quando si eseguono workload AI di grandi dimensioni.
ProArt P16 è il modello da 16 pollici e misura 12,9 mm di spessore per 1,77 kg di peso. ASUS lo descrive come il notebook RTX Spark da 16 pollici più sottile della categoria, con dimensioni ridotte del 14% e peso inferiore del 9% rispetto alla generazione precedente. La batteria raggiunge i 99 Wh, mentre il display ASUS Lumina Pro OLED arriva fino alla risoluzione 4K con refresh rate di 120 Hz, VRR e NVIDIA G-SYNC. La luminosità dichiarata tocca 1.600 nit e l’accuratezza cromatica è indicata con Delta E inferiore a 1.
Il più compatto ProArt P14 pesa invece 1,48 kg, ha uno spessore di 13,9 mm e integra una batteria da 90 Wh. Il suo pannello OLED arriva fino alla risoluzione 3K, mantenendo la stessa attenzione alla fedeltà cromatica. Entrambi i notebook sono realizzati con lavorazione CNC, vengono proposti nelle colorazioni Nano Black e Neo White e adottano un touchpad aptico.
Il ProArt GR1X porta la stessa impostazione in un mini PC da appena 150 x 150 x 51 mm. Il sistema è progettato per attività continuative e adotta un raffreddamento a doppia ventola con 218 pale, copertura termica dichiarata fino a 1,6 volte superiore e regolazione su sette livelli. Sul fronte della connettività sono presenti rete cablata 10GbE, Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4, oltre al supporto per un massimo di quattro display 4K. Il GR1X sarà disponibile in nero e argento.
L’hardware è affiancato da un ecosistema software che prova a rendere più accessibili i flussi locali. MuseTree integra i modelli FLUX e WAN per la generazione di immagini senza abbonamenti o token, mentre StoryCube usa l’AI per riconoscere le scene, organizzare contenuti multimediali e gestire gli asset. ASUS prevede anche workflow che collegano le proprie applicazioni a ComfyUI e mantiene l’integrazione con servizi cloud come Adobe Creative Cloud e Google AI sui notebook compatibili.
Accanto ai nuovi ProArt, ASUS mostra anche l’ecosistema desktop per creator, il monitor ProArt Display 6K PA32QCV, Zenbook 14 ed ExpertBook Ultra. Il monitor ha una diagonale di 31,5 pollici e offre una risoluzione di 6016 x 3384 pixel, copertura del 98% dello spazio DCI-P3, du