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Comprare Apple Watch Series 11 o aspettare Apple Watch Series 12?
Apple Watch Series 11 è pienamente acquistabile in Italia e, nella versione GPS da 42 mm in alluminio, si trova in una fascia indicativa di circa 340-460 euro. Apple Watch Series 12 non è stato annunciato, ma la vendita è attesa nella seconda metà di settembre 2026 e le indiscrezioni indicano un nuovo chip e novità per la salute. Con poche settimane da attendere, il consiglio pende verso Series 12; Series 11 conviene subito soltanto con un prezzo vicino al minimo e un bisogno immediato.
Il modello attuale è una scelta già matura: offre fino a 24 ore di autonomia dichiarata, ricarica rapida capace di fornire fino a otto ore d'uso in 15 minuti e un display Ion-X che, sulle versioni in alluminio, è dichiarato due volte più resistente ai graffi rispetto a Series 10. La cassa resta sottile e il pacchetto copre bene attività fisica, notifiche, pagamenti, sicurezza e monitoraggio del riposo.
La funzione qualità del sonno rende più leggibili i dati raccolti durante la notte, mentre watchOS 26 mantiene l'esperienza integrata con iPhone. Non è quindi un prodotto superato nell'uso quotidiano: il limite della decisione non è ciò che sa fare, ma il momento del ciclo commerciale in cui lo si compra.
Per il mercato italiano, il riferimento realistico della versione GPS da 42 mm in alluminio è la fascia €340-460. La differenza tra i due estremi cambia il giudizio: verso 340 euro lo sconto compensa in parte l'arrivo imminente del ricambio; vicino a 460 euro, invece, si paga quasi il livello di listino per una generazione prossima alla sostituzione.
Il prezzo va letto anche in rapporto all'urgenza. Chi ha rotto il proprio orologio, deve iniziare subito a tracciare gli allenamenti o vuole una funzione di sicurezza al polso sta acquistando settimane di utilizzo reale. Chi possiede già un Apple Watch funzionante non ottiene lo stesso vantaggio anticipando la spesa.
Apple non ha ancora annunciato Apple Watch Series 12. La finestra di uscita attesa colloca però la vendita nella seconda metà settembre, quindi a breve distanza. Le indiscrezioni non ufficiali indicano un nuovo processore, potenzialmente il primo salto prestazionale significativo dopo più generazioni basate sulla stessa piattaforma, oltre a miglioramenti nel tracciamento di salute e fitness.
Tra gli sviluppi in prova rientrano i test sul monitoraggio cardiaco continuo, che potrebbero aumentare la quantità di dati raccolti durante la giornata. Restano test e indiscrezioni, non funzioni confermate. Le indicazioni su un redesign rinviato suggeriscono invece continuità estetica: il motivo concreto per aspettare è soprattutto l'hardware interno e il possibile passo avanti nelle funzioni salute, non una rivoluzione della cassa.
Conviene comprare subito a chi non ha un Apple Watch utilizzabile e trova Series 11 intorno a 340 euro, cioè al limite inferiore della fascia italiana. A quel livello si ottengono autonomia per un'intera giornata, ricarica rapida, display più resistente e funzioni complete senza restare diverse settimane senza smartwatch. Ha senso anche per chi non attribuisce valore a un chip più recente o al possibile monitoraggio cardiaco esteso.
Quando il prezzo sale verso 460 euro, l'acquisto è molto meno convincente: l'urgenza dovrebbe essere reale, perché lo sconto non compensa più adeguatamente la vicinanza del ricambio.
Chi possiede già un modello funzionante, punta a tenerlo per molti anni o considera centrali salute, prestazioni e longevità software dovrebbe aspettare Series 12. Bastano poche settimane per conoscere dotazione e prezzo italiano del successore e confrontarli con un Series 11 già disponibile tra 340 e 460 euro.