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Siccità globale, Nature ritira uno studio: i conti non tornano
La rivista Nature e gli autori hanno ritirato uno studio sulla siccità globale pubblicato nel giugno 2025, dopo l'individuazione di diversi errori nei calcoli e nel codice. Il lavoro sosteneva che il riscaldamento avesse accelerato la gravità della siccità su scala planetaria, ma le correzioni necessarie coinvolgono valori riportati nel testo principale e in più figure. Gli autori hanno quindi scelto di preparare una versione profondamente rivista e sottoporla nuovamente alla valutazione degli esperti.
Il primo problema riguarda la ponderazione per area delle celle della griglia geografica, che non era stata applicata nel calcolo delle medie complessive. In una griglia, le celle possono rappresentare superfici terrestri differenti: trattarle senza il peso appropriato può alterare il contributo delle diverse regioni al risultato globale. L'errore ha interessato alcuni valori numerici del testo, la figura 1b e le figure supplementari 4 e 8.
Un secondo errore ha coinvolto i dati sull'evaporazione e sull'umidità del suolo. Nella figura supplementare 4 erano stati utilizzati accidentalmente risultati basati su GLEAM v3 anziché sulla versione GLEAM4. Le due serie risultano in larga misura coerenti per il periodo 1981–2021, ma il calcolo corretto, accompagnato dalla pesatura per area, riduce la superficie classificata come colpita dalla siccità nel 2022.
I ricercatori hanno inoltre individuato un errore temporale nel codice impiegato per calcolare le aree regionali interessate. Le date non venivano interpretate correttamente durante la selezione dei dati relativi ai periodi 1981–2017 e 2018–2022. Alcuni intervalli temporali sono stati così assegnati al gruppo sbagliato, modificando le medie regionali mostrate nella figura supplementare 8h.
La nota di ritrattazione chiarisce anche un passaggio metodologico descritto in modo insufficiente: l'applicazione di una maschera alle regioni aride, definite attraverso una precipitazione media annua inferiore a 180 millimetri. La maschera era stata applicata alla serie dell'indice SPEI nella figura 1a, ma non alle percentuali della figura 1b. Secondo gli autori, nelle aree estremamente secche l'assenza di pioggia può produrre valori molto negativi dell'indice e medie considerate poco realistiche; le percentuali della seconda figura sarebbero invece meno sensibili a questi valori estremi.
Gli autori si sono dichiarati disponibili a correggere e chiarire i singoli problemi, ma hanno giudicato troppo ampia la revisione richiesta per aggiornare semplicemente l'articolo esistente. Il lavoro verrà quindi rielaborato e ripresentato per una nuova revisione paritaria. Tutti i firmatari hanno approvato il ritiro. La decisione non dimostra che il riscaldamento globale non influenzi la siccità, ma rende inutilizzabili come risultati validati le specifiche stime pubblicate in questo studio.
Una ritrattazione scientifica non equivale automaticamente a una prova di frode: in questo caso la nota descrive errori metodologici, informatici e documentali riconosciuti dagli stessi autori. Finché una versione corretta non sarà esaminata e pubblicata, non sarà possibile stabilire quali conclusioni quantitative resteranno in piedi. La nuova analisi dovrà mostrare in modo trasparente come pesatura geografica, selezione temporale, versioni dei dati e mascheramento influenzino il quadro finale.
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