// SMARTWORLD — HARDWARE & GADGET
Recensione Huawei Watch GT 7 Pro: GPS perfetto e autonomia da record
Come da tradizione anche nel 2026 Huawei ha aggiornato il suo smartwatch "mainstream". Parliamo del bellissimo Huawei Watch GT, che arriva alla settima generazione e che proviamo qui nella versione Pro. Scopriamo quindi tutto sull'ultimo Huawei Watch GT 7 Pro.
Nessuna novità per quanto riguarda la confezione di questo smartwatch, dove troviamo di fatto oltre all'orologio stesso solo l'alimentatore con cavo USB-A incorporato. Si tratta della classica basetta di ricarica magnetica di Huawei. È comodo il poter posizionare l'orologio a piacimento in qualsiasi modo su questa base. Peccato che il cavo sia incorporato e che non si sia ancora passati alla porta USB-C.
Dal punto di vista di design Huawei prosegue su una strada già solcata dai suoi predecessori. Questo nuovo modello cambia solo piccoli dettagli. Sicuramente abbiamo molto apprezzato la versione verde da noi ricevuta in prova con una ghiera ottagonale in ceramica nanocristallina e montata su una cassa in lega di titanio aerospaziale. Indossandolo abbiamo subito amato il nuovo cinturino EasyCross, dove il bracciale viene fatto passare in un foro e poi sotto l'altro a contatto con la pelle. È una soluzione già vista (anche se in modo diverso) altrove e che appreziamo molto.
Il vantaggio principale per me è stato non avere parti in metallo sotto al polso, fastidioso soprattutto quando si lavora ad un computer portatile. Il bracciale è sostituibile ed è nel formato da 22 millimetri.
La cassa del modello Pro è disponibile nel solo taglio da 46 millimetri, mentre il modello "base" è disponibile anche nel molto più compatto 41 millimetri. Il design di questo orologio a nostro parere è uno dei più belli del panorama smartwatch, perché non è eccessivo, ma è riconoscibile e soprattutto ricorda gli orologi "classici".
L'hardware di questo dispositivo è ancora una volta in parte un mistero. Non si conoscono per esempio il processore e la RAM che sono montati sullo smartwatch. Quest'anno però sappiamo che ci sono 64 GB di memoria interna a disposizione. Di sicuro il componente più apprezzabile di questo prodotto dal punto di vista hardware è il suo GPS. L'azienda ha ormai affinato il suo sistema di posizionamento a dei livelli veramente incredibili.
Durante il nostro test fra i palazzi alti si è rivelato estremamente preciso, riconoscendo anche con precisione su quale marciapiede eravamo (in una piccola strada a senso unico) e riuscendo a intercettare correttamente le traiettorie nelle curve.
Sono estremamente precisi anche i dati relativi al battito cardiaco e all'ossigenazione del sangue grazie al kit di sensori posto subito sotto alla scocca. Huawei ormai è una garanzia ed è incredibile come in questi anni abbia lavorato per raggiungere e in parte superare brand molto più affermati nel mondo degli sportwatch. I sensori possono calcolare anche la temperatura cutanea e la variabilità cardiaca. Il modello Pro può poi fare misurazioni della rigidità arteriosa e anche l'ECG. Un pacchetto completo che non molti altri prodotti possono mettere in campo.
A chiudere il pacchetto quest'anno c'è anche l'NFC che garantisce la possibilità di effettuare i pagamenti tramite il sistema Curve Pay.
Non è completamente indipendente perché bisogna sempre che lo smartwatch sia connesso al telefono, ma è già una bella comodità. Molto buoni speaker e microfono, che permettono di ascoltare gli aggiornamenti del software per il fitness durante il movimento, oppure di fare chiamate direttamente al polso.