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Microsoft Project Zenith: Windows 11 per gli sviluppatori
Era stato brevemente anticipato durante la conferenza Build 2026 di giugno. Microsoft ha ora annunciato il nome: Project Zenith. È una particolare versione di Windows 11 per gli sviluppatori. L’azienda di Redmond usa il termine “ready-to-code distraction-free” per indicare la presenza degli strumenti adatti e l’eliminazione delle funzionalità inutili.
Windows 11 permette di eseguire diverse attività per lavoro e intrattenimento, ma è meno indicato per lo sviluppo dei software. Microsoft vuole offrire quindi una versione ottimizzata nota come Project Zenith. Inizialmente sarà disponibile sui mini PC Ryzen Halo AI di AMD con processori Ryzen AI Max+ 395 e Ryzen AI Max PRO 400.
Gli sviluppatori potranno eseguire localmente modelli AI con oltre 30 miliardi di parametri. Project Zenith beneficerà ovviamente di tutti i miglioramenti introdotti recentemente che hanno permesso di migliorare le prestazioni del sistema operativo. Verranno eliminate le funzionalità superflue e preinstallati numerosi tool di sviluppo.
Ci saranno anche alcune configurazioni predefinite. Esplora file mostrerà le estensioni dei file, i file nascosti, il percorso completo nella barra del titolo e nel riquadro dei dettagli. I suggerimenti relativi a file e cartelle utilizzati di recente e al provider di sincronizzazione sono disattivati per un’area di lavoro più ordinata. In Windows Search e menu Start verrà attivata la Command Palette di PowerToys. I suggerimenti del menu Start e le notifiche dell’account verranno disattivati per ridurre le distrazioni.
Ovviamente gli sviluppatori potranno personalizzare l’ambiente di lavoro in base alle loro necessità. La sicurezza verrà garantita dai Microsoft Execution Containers, ovvero sandbox per gli agenti AI. Project Zenith sarà in futuro preinstallato su altri dispositivi (anche con processori Intel, Qualcomm e NVIDIA) con almeno 64 GB di memoria unificata e 250 GB/s di larghezza di banda.