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Dahua a IFA 2026: la casa sicura diventa wireless
Dahua Technology ha scelto IFA 2026 per mostrare come intende estendere le proprie competenze nella videosorveglianza verso un ecosistema più ampio dedicato alla casa connessa. La gamma esposta a Berlino comprende telecamere wireless, sistemi antintrusione, videocitofoni IP, pannelli di controllo, soluzioni antincendio e monitor. Il filo conduttore è l'integrazione: dispositivi diversi che possono essere installati e gestiti con maggiore flessibilità, sia in ambito residenziale sia nelle applicazioni commerciali e professionali.
Tra le novità principali figura WITHS, portafoglio costruito attorno al concetto “Simple, Smart, Secure”. Le soluzioni supportano connettività Wi-Fi e 4G e possono essere controllate tramite l'app DMSS, riducendo la necessità di cablaggi nelle installazioni più compatte. Per gli impianti di dimensioni maggiori rimane invece disponibile la gestione tramite NVR. La proposta comprende modelli per interni ed esterni, dispositivi completamente senza fili e configurazioni off-grid alimentate da pannelli solari o batterie ad alta capacità.
Sul fronte delle funzioni intelligenti, Dahua dichiara il supporto al riconoscimento di persone, animali e veicoli, oltre a inseguimento automatico, riconoscimento dei gesti, identificazione facciale e comunicazione bidirezionale. Tecnologie come WizColor mirano a migliorare la resa delle immagini, mentre le modalità di registrazione AOV e AOR ampliano le opzioni disponibili per sorvegliare un'area in modo continuativo o in base agli eventi. L'obiettivo è offrire un sistema modulare, capace di adattarsi tanto a una singola abitazione quanto a installazioni distribuite.
La seconda componente dell'ecosistema è Dahua AirShield, piattaforma antintrusione wireless che collega allarmi, videosorveglianza e videocitofonia. Il protocollo radio proprietario Airfly gestisce la trasmissione degli eventi tra hub e periferiche, mentre RF-HD consente il trasferimento rapido di immagini e audio dai dispositivi compatibili. I moduli di espansione permettono inoltre di integrare componenti cablati già presenti, una possibilità utile per aggiornare impianti esistenti senza sostituirli integralmente.
La gestione cloud passa da DoLynk Cloud, che mette in comunicazione utenti finali, installatori e centrali di ricezione allarmi attraverso DMSS e DoLynk Care. La modalità AP semplifica la configurazione della rete, mentre Cloud Update consente di aggiornare con un solo comando gli hub e le periferiche wireless. La continuità tra installazione, manutenzione e controllo quotidiano è quindi una parte centrale della proposta, non un'aggiunta separata ai singoli prodotti.
Per l'accesso alle abitazioni debutta invece Dahua WizTalk, serie di videocitofoni IP con configurazioni da 5 MP o doppia fotocamera da 5 MP più 2 MP su alcuni modelli. La dotazione dichiarata include visione notturna a colori, ampi angoli di ripresa e sistemi a doppia lente verticale per una visuale panoramica. Gli algoritmi possono distinguere persone, veicoli, animali, pacchi e situazioni di stazionamento prolungato; alcune varianti includono anche il rilevamento del pianto.
I pannelli interni WizTalk riuniscono videosorveglianza, controllo PTZ, zoom digitale e funzioni antintrusione. Gli Smart Control Panel della serie SCP utilizzano Android 14 e supportano applicazioni di terze parti compatibili, con l'intento di concentrare più servizi domestici in una sola interfaccia.
Oltre alla sicurezza, Dahua porta a Berlino le soluzioni Wisualarm per la rilevazione e la segnalazione degli incendi, comprese funzioni connesse e sistemi di allerta precoce assistiti dall'intelligenza artificiale. La società mostra anche monitor destinati agli impieghi professionali, domestici e gaming, dimostrando la volontà di diversificare il catalogo pur mantenendo al centro le proprie competenze nell'imaging e nell'AIoT.
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