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UGREEN MagFlow, i nuovi powerbank magnetici con raffreddamento al liquido
Il salto da 15 a 25 watt nella ricarica wireless non è stata un'operazione indolore per i produttori di accessori per smartphone. Come ogni incremento di potenza, anche questo ha portato con sé un ovvio aumento del calore generato, e il calore è da sempre il nemico numero uno della ricarica rapida: rallenta i processi, attiva le protezioni termiche degli smartphone e, nel tempo, danneggia la salute delle batterie.
Per risolvere il problema, a IFA 2026, UGREEN ha mostrato una soluzione a questo problema lanciando la sua nuova linea MagFlow, tre dispositivi che condividono lo standard Qi2 e la stessa potenza massima di 25 watt, ma che affrontano la questione del raffreddamento con soluzioni tecniche molto diverse tra loro.
Il prodotto di punta della gamma è la MagFlow Pro Magnetic Power Bank da 10.000 mAh, proposta a 119,99 euro. Qui il produttore cinese ha puntato su un sistema di raffreddamento a liquido battezzato CryoPulse, dotato di una finestrella trasparente che permette letteralmente di osservare il liquido refrigerante circolare all'interno del dispositivo.
La combinazione tra una micropompa e i componenti della camera di vapore in rame sono pensati per abbassare la temperatura di picco fino a 10 gradi, garantendo così che i 25 watt promessi restino stabili anche durante sessioni di ricarica prolungate e lo smartphone non diventi rovente, compromettendo di seguito le prestazioni complessive.
Fra le mani, oltre a una convincente sensazione di solidità, l'impatto visivo è molto simile a quello già offerto dai recenti smartphone di REDMAGIC, con una serie di linee parallele che mostrano le bolle del liquido spostarsi continuamente.
Dal punto di vista tecnico, la power bank offre 25 watt in modalità wireless tramite Qi2, mentre il cavo USB-C integrato consente di raggiungere i 45 watt tramite ricarica via cavo. Chi desidera ricaricare la batteria stessa può farlo a una velocità massima di 30 watt tramite USB-C.
All'interno trovano posto celle ATL ad alta densità protette dal sistema Dymondcell 2.0, affiancate da un meccanismo di controllo termico denominato ThermalGuard, capace di effettuare 240 misurazioni al secondo. Un display integrato nella parte laterale mostra in tempo reale il livello di carica, i cicli effettuati e la potenza istantanea erogata.
Pensata per la scrivania o il comodino, la MagFlow Pro 3-in-1 Magnetic Wireless Charging Station costa 139,99 euro e rappresenta la soluzione più versatile della gamma, permettendo di ricaricare contemporaneamente iPhone, Apple Watch e auricolari in-ear. Il sistema di raffreddamento qui adottato è di tipo termoelettrico attivo (TEC), abbinato a una ventola particolarmente silenziosa che non supera i 15 decibel. Quando la funzione di raffreddamento è attiva, il centro della superficie magnetica di ricarica scende fino a circa 11 gradi Celsius, un dettaglio che potrebbe risultare poco pratico per chi pensa di posizionare il dispositivo proprio accanto al letto.
Sul fronte prestazionale, gli smartphone ricevono i consueti 25 watt tramite Qi2, mentre l'Apple Watch, testato dal produttore con la recente Series 11, si ricarica attraverso un pad dedicato certificato MFW, passando da zero al 50 per cento in appena 19 minuti. Gli auricolari trovano invece posto su un'area antiscivolo pensata appositamente per loro.
Un display frontale riporta i valori di potenza per ciascuna delle tre zone di ricarica, insieme a temperatura e modalità di raffreddamento attiva, mentre alcuni tasti sul corpo del dispositivo permettono di regolare manualmente la velocità della ventola e la luminosità dello schermo.