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Blackview PlayPop 8 vi fa giocare usando il movimento del corpo
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Blackview ha approfittato del palcoscenico dell’IFA 2026 per presentare PlayPop 8, una gaming box diversa dalle altre perché il controller per come lo abbiamo sempre conosciuto qui non esiste: per giocare si usa direttamente il proprio corpo.
Questo piccolo cubo infatti usa un processore octa-core RK3576 con 8 GB di RAM che alimenta un sistema di tracciamento a 17 punti governato dall’intelligenza artificiale per riconoscere i movimenti dell’utente e poi trasferirli all’interno dei videogiochi. Non ci sono quindi comandi da imparare perché una volta posizionati davanti allo schermo si va ad interagire direttamente attraverso gesti, movimenti e salti.
Un controller in realtà esiste, va detto, ma va utilizzato soltanto per la navigazione all’interno dei menu (per altro già localizzato anche nella nostra lingua) e per la selezione dei videogiochi presenti nel catalogo.
A tal proposito, PlayPop 8 comprende 5 giochi gratuiti e nel momento in cui scriviamo sono presenti in totale 26 titoli suddivisi in sei categorie tra parkour, taglio della frutta, corse multiplayer, basket, giochi ritmici e giochi educativi a cui si accede abbonandosi al servizio di GamePass il cui catalogo di gioco, specifica Blackview, verrà costantemente ampliato nel corso del tempo.
Una volta alimentata via USB-C, potenzialmente quindi anche con una powerbank sufficientemente potente, la console va collegata a TV, proiettori o anche al semplice monitor di un computer tramite porta HDMI ed è subito operativa.
La piattaforma è progettata per far giocare anche più persone (fino a un massimo di 4 giocatori) con l’idea quindi di usare uno schermo, possibilmente abbastanza grande, come punto di incontro per attività da svolgere in famiglia o con un gruppo di amici.
L’approccio è chiaramente differente rispetto alle solite console tradizionali perché oltre a non esserci un gamepad non è neppure richiesto che tutti i partecipanti abbiano familiarità con i controlli tipici dei videogiochi.
Blackview precisa che il riconoscimento dei movimenti principali viene effettuato localmente sul dispositivo, il che dovrebbe garantire una certa tranquillità dal punto di vista della privacy, tanto più che la fotocamera è accompagnata da un otturatore fisico che può essere eventualmente usato per coprire l’obiettivo (un ultragrandangolare a 135°) quando la console non viene utilizzata.