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Perché la tosse di Arthur Morgan in RDR2 suona così incredibilmente reale?
La tosse di Arthur Morgan è uno degli elementi più riconoscibili di Red Dead Redemption 2 e, a quanto pare, per rendere più credibile un elemento così drammatico, Roger Clark non ha dovuto ricorrere a recitazione.
Il motivo principale è che in diverse occasioni l'attore, che ha prestato la voce ad Arthur Morgan, era realmente malato durante le registrazioni in sala doppiaggio. A rivelare il tutto ci ha pensato lui stesso durante un'intervista inerente alla realizzazione del personaggio.
Clark ha spiegato che le sessioni di motion capture e registrazione vocale del gioco si sono protratte per circa cinque anni. Questo gli avrebbe permesso di distribuire il lavoro nel tempo, evitando di affrontare tutte le scene più impegnative in un unico periodo.
Quando era necessario registrare una tosse "violenta", il team preferiva inoltrare quella sequenze alla fine della giornata. In questo modo, l'attore non rischiava di compromettere le registrazioni successive.
La situazione, tuttavia, diventava molto più semplice quando Clark aveva già qualche sintomo nella vita reale. Infatti, l'interprete di Arthur ha raccontato di essersi presentato in sala di registrazione proprio durante alcuni raffreddori, avvertendo la troupe della possibilità di utilizzare una tosse autentica piuttosto che una "recitata".
A far sorridere è la rivelazione che quelle registrazioni includevano un: "bel catarro verace". Un dettaglio sicuramente non elegante, ma perfettamente in linea con il realismo che caratterizza la storia di Arthur Morgan.
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