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Novità Fiat Professional: all'IAA debuttano Tris, Doblò EasyPRO ed E-Ducato
Ad Hannover debutta TRIS, micro-veicolo tre ruote 100% elettrico per le consegne urbane. Spazio anche al nuovo Doblò EasyPRO e al Ducato con i suoi 45 anni di storia.
All’IAA Transportation di Hannover, la fiera di settore in calendario dal 14 al 20 settembre, Fiat Professional non si presenta a mani vuote. Anzi, cala un tris di novità che riassumono bene dove sta andando il marchio. La ricetta? Una spinta decisa sulla mobilità da centro città. Un Doblò pensato per chi guarda al sodo senza fronzoli e la certezza Ducato, un classico che continua a macinare numeri importanti sul mercato europeo.
Guardando lo stand ad Hannover, la prima cosa che salta all’occhio è senza dubbio Tris. Parliamo del primissimo micro-veicolo commerciale elettrico a tre ruote firmato dal brand. L’idea nasce direttamente dal Centro Stile in Italia. Prendere quel modo tutto Fiat di intendere la mobilità urbana, semplice, senza troppi fronzoli e alla portata di tutti, e trasferirlo di peso nel trasporto merci.
Sia chiaro, non è un esercizio di stile, ma un mezzo pensato per la logistica dell’ultimo miglio, i piccoli artigiani e chiunque debba districarsi ogni giorno nel traffico dei centri storici. Esposto sia in versione Cargo Box con portiere sia in variante Pick-up senza porte, Tris punta tutto sulle sue misure mini. È lungo appena 3,17 metri e gira su se stesso in soli 3,05 metri. Numeri alla mano, promette un’autonomia omologata di 90 km nel ciclo WMTC e una portata utile per l’Europa di 430 kg (dato ancora in fase di omologazione che varierà secondo l’allestimento). La cosa interessante? Il cassone Cargo Box riesce a stipare fino a due europallet. Niente male per un veicolo di queste dimensioni.
Subito accanto c’è il nuovo Doblò EasyPRO. Qui la parola d’ordine è una sola. Praticità. E al giusto prezzo. È stato sviluppato pensando a chi con il furgone ci lavora sul serio tutti i giorni e cerca concretezza.
Disponibile in due lunghezze, copre una gamma di carico che va da 650 kg fino a una tonnellata piena, con un volume utile che tocca i 4,4 metri cubi. Fuori si nota il muso ridisegnato, fatto per incassare meglio i piccoli urti quotidiani e durare nel tempo. Dentro, invece, è tutto incentrato sull’ergonomia. Troviamo il sistema Flexiseat, che permette di ripiegare il sedile del passeggero per allungare il vano merci, e l’opzione ModuTable per trasformare l’abitacolo in un vero e proprio tavolino da lavoro. Per i motori c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si va dalle versioni termiche al 100% elettrico, in attesa che arrivi anche il mild-hybrid.
Tutta questa carne al fuoco arriva in un momento decisamente roseo per le casse del costruttore. Nei primi otto mesi del 2026, infatti, le immatricolazioni Fiat Professional sono salite a quota 91.900 unità contro le 87.600 dello stesso periodo dell’anno precedente (fonte Statnet).
A tirare la volata è sempre lui: il Ducato. Il furgone simbolo della gamma festeggia proprio quest’anno i suoi primi 45 anni di vita. Dal lontano 1981 a oggi ne sono stati sfornati più di 3,5 milioni, diventando una presenza fissa per generazioni di lavoratori, piccole aziende e flotte in tutta Europa.
A dimostrazione di questa flessibilità, ad Hannover Fiat ricorda anche le potenzialità del programma CustomFit per le trasformazioni su misura gestite da una rete di allestitori partner, affiancato dall’E-Ducato, la versione a batteria capace di percorrere fino a 424 km con una singola ricarica nel ciclo WLTP.
In definitiva, tra consegne veloci in centro e trasporti pesanti su lunga raggio, la strategia ad Hannover appare chiara. Provare a rendere la vita di chi lavora un po’ più semplice e decisamente più accessibile.