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L’AI negli ospedali entra negli uffici: cosa può automatizzare davvero
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Quando si parla di intelligenza artificiale negli ospedali si pensa facilmente alla diagnosi per immagini, all’analisi dei dati clinici o agli strumenti destinati ai medici. Una parte dell’automazione sta però entrando da un’altra porta, molto meno visibile: quella degli uffici amministrativi.
Autorizzazioni, richieste di rimborso, verifiche assicurative, rendicontazioni e controllo delle pratiche sono attività che comportano molti passaggi ripetitivi. In diversi casi il lavoro consiste nel recuperare informazioni da un sistema, controllarle, trasferirle in un altro programma e segnalare le eccezioni.
È questo il campo nel quale opera Health Force, società con sede a Barcellona e attività anche in Italia, che ha appena raccolto 4,2 milioni di euro per sviluppare ulteriormente i propri sistemi e portarli in altri mercati europei.
Il finanziamento è però la parte meno interessante della vicenda. Più utile è capire che cosa significhi, nella pratica, affidare una procedura amministrativa a un cosiddetto agente AI.
Nel linguaggio dell’intelligenza artificiale il termine “agente” viene utilizzato per indicare un software capace non soltanto di produrre una risposta, ma anche di eseguire una serie di operazioni.
In un ufficio ospedaliero questo può voler dire aprire una pratica, recuperare alcune informazioni, controllare che siano presenti i documenti richiesti, compilare campi e procedere con l’operazione successiva.
Non tutte queste attività richiedono necessariamente un modello generativo. Molti passaggi possono essere descritti da regole abbastanza precise: se è presente un determinato documento si procede, se manca una voce la pratica viene bloccata, se compare un’eccezione interviene un operatore.
Per questo, quando si parla di “agenti AI”, è utile non immaginare automaticamente un sistema che ragiona autonomamente su ogni pratica. Una parte importante del lavoro può essere costituita da automazione tradizionale, regole prestabilite e integrazione con i software gestionali, affiancate da componenti di intelligenza artificiale dove servono interpretazione o gestione di informazioni meno strutturate.
Automatizzare una pratica standard è relativamente semplice quando i dati sono completi e le regole sono chiare. Le difficoltà arrivano quando qualcosa non coincide con il caso previsto.