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Apple allunga il vantaggio negli auricolari: chi può raggiungerla?
Apple ha rafforzato la propria leadership negli auricolari true wireless, raggiungendo una quota globale del 20,5%. Il dato fotografa un vantaggio ormai ampio: l'azienda controlla circa il doppio del secondo produttore e continua a guadagnare terreno mentre gran parte dei concorrenti rallenta. La distanza nel mercato TWS diventa quindi più significativa delle sole variazioni percentuali registrate nel trimestre.
Alle spalle di Cupertino, Xiaomi occupa la seconda posizione con il 10,4%, quasi dieci punti percentuali in meno. Samsung segue con il 6,7%, mentre Huawei raggiunge il 6,2% e OPPO completa le prime cinque posizioni con una quota del 5%. La classifica mostra un settore frammentato, nel quale nessun singolo rivale riesce per ora ad avvicinarsi ai volumi di Apple.
Escludendo Apple dal confronto, quasi tutti i principali produttori hanno perso terreno oppure sono rimasti sostanzialmente stabili. L'unica eccezione è OPPO, che includendo anche le vendite OnePlus ha registrato una crescita annuale del 14,9%. Il risultato segnala una maggiore pressione competitiva nella fascia Android, ma parte da una quota ancora pari a circa un quarto di quella detenuta dal leader.
La parte più dinamica del settore è rappresentata dagli open wireless stereo, indicati con la sigla OWS. Sono modelli con clip o archetti progettati per lasciare libero il condotto uditivo, separati nelle rilevazioni dagli auricolari tradizionali. Il segmento è cresciuto del 12% nel trimestre e vede Shokz al primo posto con 1,1 milioni di unità, una quota del 10,3% e consegne aumentate del 107,9% su base annua.
Apple ha puntato sul concetto di vestibilità aperta anche durante il recente evento dedicato ai nuovi prodotti. Il vicepresidente dell'ingegneria hardware Dave Pakula ha presentato gli AirPods 5 come un modello open-ear dotato, secondo l'azienda, della migliore cancellazione attiva del rumore disponibile per questo formato. La classificazione di Omdia, tuttavia, non include gli AirPods standard nel segmento OWS: marketing e rilevazione statistica descrivono quindi categorie differenti.
Nel resto della graduatoria OWS, Sanag possiede il 7,6% con una crescita del 2,4%, Huawei detiene il 7% nonostante un calo del 4,1%, Baseus sale del 29,8% fino al 6,6% ed Edifier si ferma al 5,4%. Omdia prevede che le spedizioni della categoria passino da 43,9 a 90,5 milioni di unità entro il 2030, quando quasi un dispositivo TWS su cinque potrebbe adottare una configurazione che lascia aperto il condotto uditivo.
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