// TOM'S HARDWARE ITALIA — CRONACA
Insomniac ci racconta Marvel's Wolverine in questa nostra intervista
Dietro gli inconfondibili artigli di adamantio di Wolverine c'è molto di più di una semplice macchina per uccidere. C'è Logan, un uomo segnato da traumi, perdite incalcolabili e un'esistenza vissuta all'ombra di una violenza inesorabile. È proprio questa profonda dicotomia tra brutalità animalesca e fragilità emotiva il cuore pulsante di Marvel's Wolverine, il nuovo titolo di Insomniac Games e PlayStation che promette di ridefinire il concetto di avventura supereroistica esplorando tematiche spiccatamente mature.
Per comprendere come lo studio, già celebre per le atmosfere solari ed eroiche di Marvel's Spider-Man, stia affrontando questa discesa nell'oscurità, abbiamo parlato con Walt Williams, figura chiave dietro la sceneggiatura del gioco. Noto per il suo magistrale lavoro sull'impatto psicologico della violenza in Spec Ops: The Line, Williams ci ha svelato i retroscena di un ecosistema narrativo inedito. Ci troviamo in un universo in cui gli X-Men non esistono e i mutanti sono una minoranza braccata, dinamica che costringe Logan a militare nel Team X al fianco di figure spietate come Sabretooth. In questa intervista scopriamo come il team abbia fuso la violenza viscerale del gameplay con una delicata narrazione introspettiva, con l'obiettivo di farci percepire tutto il peso dell'immortalità e della solitudine dell'iconico mutante.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google
Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch OLED si affiancano nella scelta della console: cosa cambia tra le due e quali differenze contano davvero per giocare?