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Boom delle auto elettriche in Europa (ma non in Italia)
Quasi un’auto nuova su sei immatricolata nell’Unione europea nel 2025 era esclusivamente elettrica. La quota delle BEV ha raggiunto il 17,3%, il livello più alto mai registrato nel mercato comunitario. I dati ufficiali diffusi dallo Statistisches Bundesamt e basati sulle rilevazioni di Eurostat confermano la crescita dell’alimentazione elettrica, accompagnata però da differenze molto ampie tra i singoli Paesi.
Nel 2015 le elettriche pure rappresentavano appena lo 0,4% delle nuove autovetture nell’UE. In dieci anni la loro incidenza è quindi aumentata di oltre quaranta volte. La crescita è proseguita anche nell’ultimo anno rilevato: Eurostat ha contabilizzato circa 1,89 milioni di nuove auto a batteria nel 2025, il 29,7% in più rispetto al 2024.
Il quadro complessivo delle alimentazioni mostra un mercato ormai guidato dalle auto ibride, categoria che comprende le diverse tecnologie censite da Eurostat e che ha raggiunto il 42,4% delle immatricolazioni. Le vetture esclusivamente a benzina sono scese al 27,3%, mentre il diesel si è fermato al 9,8%. Le BEV restano dunque dietro alle ibride e alla benzina, pur avendo stabilito il proprio massimo storico.
La Danimarca ha registrato la quota più elevata nell’Unione, con le auto elettriche pure al 67,8% delle nuove immatricolazioni. Seguono i Paesi Bassi con il 40,2% e Malta con il 37,6%. All’estremo opposto si trovano la Croazia, ferma all’1,9%, la Slovacchia al 4,7% e la Bulgaria al 4,9%: valori che descrivono una diffusione ancora fortemente disomogenea nel mercato europeo.
L’Italia rimane nettamente sotto la media comunitaria. Eurostat ha censito 94.862 nuove BEV su 1.550.451 autovetture immatricolate nel Paese durante il 2025, per una quota pari a circa il 6,1%. Il dato italiano equivale a poco più di un terzo del 17,3% registrato nell’intera Unione. I numeri nazionali e quelli degli altri mercati possono essere confrontati direttamente nel database ufficiale di Eurostat.
Fuori dall’UE, la Norvegia offre un termine di confronto ancora più distante: nel 2025 le elettriche pure hanno sfiorato il 95,1% delle nuove immatricolazioni. Il record comunitario segnala quindi un’espansione significativa delle BEV, ma la transizione procede per ora con velocità molto diverse tra i mercati nazionali.
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