// TOM'S HARDWARE ITALIA — SALUTE
Garmin avrebbe acquisito Moxy Monitor: cosa cambia per chi si allena?
Garmin avrebbe acquisito Moxy Monitor, azienda specializzata nei sensori che misurano l'ossigenazione dei muscoli durante l'attività fisica. L'informazione proviene da una persona a conoscenza diretta dell'operazione e il fondatore di Moxy l'avrebbe confermata implicitamente per iscritto. Nessuna delle due società ha però annunciato formalmente l'acquisizione. Per chi si allena, l'operazione apre la prospettiva di strumenti capaci di leggere lo sforzo del singolo muscolo, oltre ai dati di frequenza cardiaca e potenza.
Un indizio sui progetti di Garmin era già emerso a febbraio, quando l'azienda ha depositato il marchio Muscle Battery per un algoritmo basato sulla saturazione di ossigeno muscolare, indicata come SmO2. L'acquisizione le darebbe accesso all'esperienza di Moxy nella costruzione dei sensori e ai dati raccolti sul campo. C'è un precedente per la discrezione su operazioni di questa scala: Garmin acquisì la società di sensori ottici PulsedLight nel 2016 senza dedicarle un comunicato.
La misurazione richiede un sensore a spettroscopia nel vicino infrarosso, o NIRS, appoggiato direttamente sul muscolo interessato e schermato dalla luce ambientale. Il dato descrive quindi una zona precisa: un dispositivo sul quadricipite destro non restituisce la saturazione del sinistro o dei polpacci. Posizione e stabilità del sensore incidono sulla comparabilità delle letture tra una sessione e l'altra.
Gli orologi Garmin possono già ricevere dati SmO2 da dispositivi di terze parti, compresi quelli di Moxy e Train Red, tramite il profilo ANT+ dedicato all'ossigenazione muscolare. Avere sensori propri permetterebbe all'azienda di gestire anche acquisizione e calibrazione dei dati usati da Muscle Battery. La tecnologia avrebbe comunque bisogno di un accessorio da indossare sul muscolo: il sensore ottico da polso Elevate 6 non occuperebbe la posizione necessaria per questa misura.
Durante uno sforzo costante, una diminuzione della SmO2 può indicare che la richiesta di ossigeno del muscolo supera l'apporto disponibile. Negli allenamenti a intervalli, osservare il valore tra una ripetuta e la successiva può aiutare a valutare il recupero; due sensori collocati sui muscoli corrispondenti possono invece mostrare differenze tra lato destro e sinistro. Sono informazioni locali, diverse dalle misure complessive offerte dalla frequenza cardiaca.
Il settore resta specialistico. Train Red ha introdotto il sensore FYER di seconda generazione, con memoria integrata e una nuova app, e supporta l'uso simultaneo di più unità. Anche un eventuale prodotto Garmin potrebbe richiedere più sensori per osservare diversi gruppi muscolari. Nella pratica, collocazione e calibrazione sono già aspetti delicati per i dispositivi di questa categoria.
Per chi usa un Moxy, la questione più immediata riguarda la continuità dei prodotti e della compatibilità ANT+ esistente. Garmin in passato ha sia mantenuto autonomi alcuni marchi acquisiti sia integrato altri nelle proprie linee. Il deposito di Muscle Battery indica una direzione per il software, mentre tempi, caratteristiche e disponibilità di un eventuale sensore Garmin non sono stati comunicati.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google