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La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
La Corte d'appello di Tunisi ha
respinto oggi il ricorso contro il mantenimento in detenzione di
Wael Naouar, Nabil Chennoufi, Ghassen Boughdiri e Ghassen
Henchiri, quattro dirigenti tunisini della Flotilla Soumoud
detenuti dal marzo nell'ambito di un'inchiesta
economico-finanziaria. Secondo il media tunisino Al Chourouk, la
Chambre d'accusation numero 32 ha confermato la decisione del
giudice istruttore del Polo giudiziario economico e finanziario
di negare la scarcerazione e prorogare di quattro mesi la
detenzione preventiva dei quattro. Nel pomeriggio il Comitato
nazionale di difesa degli attivisti della Flotilla ha inoltre
annunciato che Naouar è stato nuovamente trasferito in ospedale,
poche ore dopo essere stato ricondotto nel carcere di Mornaguia.
Il Comitato denuncia di non avere ricevuto informazioni dalle
autorità sulle sue condizioni di salute o sulle circostanze del
ricovero. Non risultano al momento comunicazioni ufficiali delle
autorità sanitarie o penitenziarie. Separata è la posizione
delle persone fermate dopo la manifestazione del 19 settembre a
Tunisi, organizzata per chiedere la liberazione dei quattro. La
Procura presso il Tribunale di Tunisi ha autorizzato la Brigata
centrale della Guardia nazionale dell'Aouina a prolungare di
altre 48 ore la garde à vue di 13 persone. Tra i fermati figura
anche un minorenne, secondo la coordinazione della difesa. Le
accuse precise non risultano ancora rese pubbliche formalmente
dalla Procura.
La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
ROMA,
23 settembre 2026, 20:07
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