// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Finalmente arrivano i nuovi Surface Laptop e Pro: le novità
Microsoft ha rinnovato i due Surface più compatti del suo listino, il Surface Pro da 12 pollici e il Surface Laptop da 13 pollici, presentandoli durante lo Snapdragon Summit di Qualcomm. Entrambi adottano il processore Snapdragon X2 Plus a sei core, con NPU da 80 TOPS che li mantiene nella categoria dei Copilot+ PC, e arriveranno sul mercato il 13 ottobre. L'aggiornamento riguarda la fascia d'ingresso della gamma, rimasta indietro rispetto ai modelli maggiori già passati alla piattaforma X2 in giugno.
Sul piano tecnico l'azienda dichiara, rispetto alla generazione precedente, un incremento del 17% nei carichi di produttività Office, una grafica più veloce del 60%, elaborazione AI in locale fino al 95% più rapida ed efficienza energetica migliore del 18%, pari a circa un'ora in più di navigazione web. Entrambi i dispositivi adottano schermi da 500 nit, il 25% più luminosi, e una nuova colorazione nera. Il Surface Pro 12 pollici aggiunge una variante 5G riservata ai clienti business, tra le richieste più frequenti degli utenti.
Parlando di prezzi, il tablet parte da 1.149,99 dollari e il portatile da 1.199 dollari, contro gli 799 e 899 dollari dei modelli precedenti al debutto. L'aumento dipende soprattutto dall'eliminazione della configurazione con 8 GB di RAM: ora si parte da 16 GB, con opzioni fino a 24 GB e 512 GB di storage. Insieme ai due PC arrivano il nuovo Surface Mouse con feedback aptico, a 80 dollari, e l'app Ink Canvas per disegnare e annotare con la Slim Pen.
Il rilancio arriva dopo anni complicati per l'hardware di Redmond. Il fatturato Surface ha toccato un picco di circa 7 miliardi di dollari l'anno, dopo la crescita dell'era Surface Pro 3: nel trimestre chiuso a giugno 2015 i ricavi erano più che raddoppiati, fino a 888 milioni di dollari. Con la fine del boom pandemico è arrivata invece la caduta: nel 2023 la voce "Devices" ha perso il 39%, poi il 30% e il 20% in trimestri consecutivi, con una serie negativa arrivata a sette trimestri e chiusa da un ulteriore -11% a metà 2024.
12 pollici touchscreen, 2196 x 1464, 3:2, fino a 90 Hz, 500 nits
Il quadro non si è capovolto nemmeno di recente, anche perché Microsoft ora accorpa Surface e licenze Windows OEM in un'unica voce: nel trimestre chiuso a marzo 2026 è scesa del 2%, con un contributo negativo proprio dei dispositivi, mentre in quello di giugno il calo è stato del 7%, in un mercato PC che secondo Gartner ha perso il 4,2% delle spedizioni. Con i nuovi prezzi sopra i mille dollari, resta da capire se autonomia e AI locale basteranno a riportare in crescita una linea finora scelta soprattutto per il rapporto tra dimensioni e costo.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google