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Galaxy S26 vs Galaxy S25: quale scegliere?
Galaxy S26 porta soprattutto più memoria di partenza e una batteria più capiente, ma a circa 1.030 euro si confronta con un Galaxy S25 disponibile tra 480 e 600 euro. Fotocamere, tecnologia dello schermo e ricarica restano sulla stessa base: il prezzo pesa più del cambio di processore per chi cerca un acquisto equilibrato. Il nuovo interessa soprattutto a chi vuole almeno 256 GB e maggiore capacità della batteria; chi possiede già S25 ha poche ragioni concrete per sostituirlo.
Il confronto riguarda i due modelli standard venduti in Italia: Galaxy S26, in commercio dall’11 marzo 2026, e Galaxy S25. Non vanno confusi con le varianti Plus, Ultra o FE: anche il calendario della variante FE riguarda un prodotto distinto, non la disponibilità del modello qui confrontato.
Il cambiamento più immediato è la memoria base raddoppiata: S26 parte da 256 GB, S25 da 128 GB. Crescono anche la diagonale, da 6,2 a 6,3 pollici, e la batteria, da 4.000 a 4.300 mAh. La tabella mette questi progressi accanto alle caratteristiche condivise, perché il prezzo va valutato sull’intero telefono.
Il display cresce di un decimo di pollice, senza cambiare categoria: entrambi usano un pannello FHD+ Dynamic AMOLED 2X con frequenza adattiva da 1 a 120 Hz. Il nuovo offre una superficie leggermente maggiore, ma non introduce, nei parametri confrontati, una risoluzione superiore o un refresh massimo più elevato. Chi cerca soprattutto fluidità nello scorrimento trova già questa caratteristica su S25.
La tripla fotocamera conserva principale da 50 MP, ultra-grandangolo da 12 MP e teleobiettivo da 10 MP con zoom ottico 3x. Questa configurazione non dimostra che le fotografie siano identiche: elaborazione e software possono incidere sul risultato. Dimostra però che il passaggio non offre una focale tele più lunga né una nuova fotocamera aggiuntiva. Le indiscrezioni fotografiche sulla famiglia Fold riguardano altri dispositivi e non descrivono le dotazioni di questi due Galaxy S.
Restano inoltre la certificazione IP68 e la ricarica cablata da 25 W. Un alimentatore compatibile che consente già a S25 di raggiungere quella potenza può essere riutilizzato: l’accessorio già disponibile evita una spesa, ma il passaggio a S26 non alza il limite di ricarica. La batteria più grande non va quindi confusa con una ricarica più potente.
In Italia S26 passa a Exynos 2600 a 2 nm, mentre S25 utilizza Snapdragon 8 Elite for Galaxy. È un cambio di piattaforma, non una misura delle prestazioni: il processo produttivo da solo non quantifica quanto rapidamente si apra un’app, quanti fotogrammi produca un gioco o quanto scaldi il telefono. Per chi usa soprattutto messaggistica, navigazione e fotografia, il nome del chip non giustifica automaticamente il sovrapprezzo.
Alla luce del quadro aggiornato sul calendario della variante FE, La batteria offre invece un delta numerico chiaro: 300 mAh aggiuntivi equivalgono al 7,5% di capacità in più. È una riserva superiore a parità di consumo, non la promessa di un’autonomia maggiore della stessa percentuale. Schermo, processore, rete e utilizzo incidono sulla durata: dai soli mAh non si possono ricavare ore aggiuntive garantite.
Alla luce della guida alle schede video gaming, Anche l’archiviazione ha un’utilità facilmente riconoscibile. Passare da 128 a 256 GB raddoppia lo spazio nominale per applicazioni, video e contenuti scaricati, pur considerando quello occupato dal sistema. Il beneficio riguarda chi riempie già il proprio telefono; se su 128 GB rimane molto spazio libero, quella capacità supplementare non risolve un problema presente.
Al 24 settembre 2026, il riferimento italiano per S26 è circa 1.030-1.230 euro nei tagli da 256 e 512 GB, con listini rispettivamente di 1.029 e 1.229 euro. S25 da 128 GB si colloca intorno a 480-600 euro. Confrontando il listino del nuovo da 256 GB con questa fascia, il divario è di 429-549 euro: abbastanza da pesare più del piccolo aumento della diagonale.