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YouTube punta sui fan: arrivano nuove funzioni per commentare
Per anni i commenti di YouTube sono rimasti quasi uguali. I video diventavano sempre più curati, in 4K e con montaggi professionali, mentre sotto si trovava lo stesso box di testo di sempre. Nel frattempo TikTok e gli altri social hanno aggiunto le risposte vocali, i sondaggi e caroselli di foto.
Al Made On YouTube l’azienda ha finalmente annunciato un aggiornamento dei commenti. E insieme ha presentato nuovi modi per far guadagnare i creator grazie ai loro fan.
La novità più visibile è anche la più tardiva: adesso nei commenti si possono usare le GIF. Sì, le stesse GIF che il resto di Internet usa da una quindicina d’anni per esprimere sarcasmo, stupore e imbarazzo senza scrivere una parola. Meglio tardi che mai.
Per capire quanto YouTube fosse indietro basta guardarsi intorno. TikTok ha appena annunciato che si potrà rispondere ai video con la voce e aggiungere ai commenti sondaggi, caroselli di foto e Live Photo. Spotify, che fino a poco tempo fa era “quella della musica”, fa usare sondaggi e domande e risposte a chi pubblica podcast video. Con le GIF YouTube non supera nessuno: al massimo recupera un paio di posizioni.
La seconda novità è più furba. Ora si può commentare anche guardando YouTube in TV. Chiunque abbia provato a digitare qualcosa col telecomando conosce il dramma: la tastiera virtuale, il cursore che salta da una lettera all’altra, dieci secondi per scrivere una “L”. YouTube ci ha pensato e ha scelto la voce. Si parla, e il commento compare.
La stessa azienda ha sottolineato che nessuno dovrà più scrivere LOL dolorosamente con le frecce. Un raro momento di autoironia aziendale, e anche un’ammissione: la TV è diventata uno degli schermi principali per YouTube, e ignorare chi guarda dal divano non era più sostenibile.
La novità più interessante è anche la più vaga. YouTube sta testando uno strumento di moderazione dei commenti che si adatta alle esigenze di ogni singolo creator. Un filtro esiste già, ma è un po’ taglia unica, va bene per molti e non calza bene a nessuno.
Il problema si sente soprattutto nelle dirette, dove i commenti scorrono come una cascata e tenere a bada spam, insulti e provocatori è un lavoro per chi ha dieci occhi. Uno strumento personalizzato avrebbe senso. Peccato che YouTube lo definisca un “esperimento” e non abbia spiegato come funziona dal punto di vista tecnico. Per ora, quindi, sappiamo che c’è e poco altro.
Qui arriva il cuore della faccenda, cioè i soldi. La pubblicità non è più l’unico modo per un creator di guadagnare con i video, e YouTube lo sa bene. Per questo gli abbonamenti ai canali si allargano, nascono le community riservate ai membri paganti, spazi chiusi dove i fan più affezionati possono pubblicare post e aprire discussioni tra loro.
In pratica è il privé della discoteca. Fuori c’è la folla dei commenti pubblici, dentro chi ha pagato il biglietto e può parlare con gli altri fedelissimi. Per aiutare gli spettatori a trovare il privé giusto, YouTube raccoglierà queste community insieme agli altri abbonamenti in una nuova pagina dedicata, pensata per far scoprire quelli più vicini ai loro interessi. Una specie di vetrina dei club esclusivi, con tanto di invito a entrare.