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I Copilot+ PC sono già morti: cos'è successo?
Il marchio Copilot+ PC sta scomparendo dalla comunicazione di Microsoft e dei suoi partner hardware, a poco più di due anni dal debutto. La categoria era stata lanciata nel 2024 insieme a Qualcomm per identificare una nuova generazione di computer Windows 11 progettati attorno all'intelligenza artificiale eseguita in locale, con funzioni riservate ai soli dispositivi che superavano una soglia tecnica precisa. Oggi, nessuno dei nuovi Surface include quella dicitura nel nome commerciale, al contrario dei modelli usciti fino al 2025.
La conferma è arrivata durante lo Snapdragon Summit dal corporate vice president della divisione Surface, Brett Ostrum: "questi non si chiamano Copilot+ PC. Soddisfano tutti i requisiti della nostra asticella precedente", ha spiegato, aggiungendo che l'azienda continua a puntare sull'IA eseguita sul dispositivo in una logica ibrida. Sulla stessa linea Kedar Kondap, senior vice president compute di Qualcomm, secondo cui l'obiettivo era definire una classe di prodotti con parametri chiari, per esempio una NPU da 45 TOPS: in pratica, le stesse esperienze restano, "probabilmente senza usare più quella terminologia".
La soglia d'ingresso, infatti, non è cambiata: servono una NPU da oltre 40 TOPS, almeno 16 GB di RAM e 256 GB di archiviazione, oltre ai requisiti di sicurezza di Windows 11 come il processore Microsoft Pluton. Su questa base poggiano le funzioni esclusive: Recall, che cattura periodicamente schermate e permette di ritrovare contenuti con ricerche in linguaggio naturale; Click to Do, che agisce su testi e immagini a schermo per riassumere, riscrivere o rimuovere oggetti; la ricerca di sistema semantica; i sottotitoli in tempo reale con traduzione da oltre 40 lingue; gli effetti video e audio di Windows Studio Effects; gli strumenti creativi come Cocreator in Paint.
Proprio Recall, però, ha pesato sull'immagine della categoria: le critiche dei ricercatori di sicurezza ne hanno imposto il rinvio, costringendo Microsoft a lanciare i primi dispositivi senza la funzione simbolo, arrivata poi in anteprima solo nell'aprile 2025 con crittografia del database e attivazione facoltativa. Va notato che anche NVIDIA ha evitato l'etichetta per la piattaforma RTX Spark, pur rispettandone i parametri.
La categoria dei Copilot+ PC è quindi "morta" nel senso che ha smesso di usare quel nome, ma le funzionalità integrate in Windows continueranno a essere presenti. Semplicemente, tutto l'hardware moderno soddisfa ormai i requisiti minimi della certificazione (e difficilmente, visto il trend, usciranno chip con NPU da meno di 40 TOPS), quindi non è più necessario identificare quali PC sono Copilot+ e quali no, dato che lo sono tutti.
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