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I videogiochi costano poco e GTA VI avrebbe dovuto alzare il prezzo medio, secondo il CEO di Wardogs
All'indomani delle dichiarazioni di Tim Schafer sulla crisi dell'industria videoludica e sui dubbi legati alla sostenibilità economica dei grandi progetti, è arrivata la replica di Joe Brammer, CEO dello studio di Wardogs. Intervenendo sul dibattito scaturito dall'intervista del fondatore di Double Fine Productions alla BBC, Brammer ha contestato la tesi secondo cui le difficoltà del settore siano legate unicamente all'avidità dei dirigenti, sostenendo che l'equazione alla base del mercato sia in realtà molto semplice: i costi di produzione sono schizzati alle stelle, specie per i Tripla A, mentre il prezzo finale dei videogiochi è rimasto sostanzialmente fermo per anni.
Secondo lo sviluppatore, l'imminente lancio di Grand Theft Auto VI rappresentava un'occasione d'oro per segnare una svolta strutturale a beneficio dell'intero comparto. Brammer ha sottolineato come Rockstar Games abbia sprecato l'opportunità di "alzare l'asticella" dei prezzi di listino, posizionando il titolo a 80 dollari/euro anziché spingersi oltre per sdoganare un nuovo standard di mercato. A sua detta, figure di spicco come lo stesso Schafer dovrebbero esporsi apertamente per spiegare al pubblico la necessità di ritocchi verso l'alto, anziché mostrare perplessità sulle dinamiche finanziarie della stampa e dell'industria.
Se da una parte le dichiarazioni di Brammer sono comprensibili - "Ho speso 30 sterline per un biglietto del treno, e Wardogs costa 36,99", ha spiegato -, l'idea di portare i prezzi dei titoli Tripla A verso i 100 dollari continua a incontrare forti resistenze da parte dell'utenza e degli stessi publisher. Fatta eccezione per colossi dal peso mediatico unico come i giochi di Mario o lo stesso GTA, il mercato ha già dimostrato la rigidità dei consumatori. La sensazione generale è che un ulteriore rincaro possa finire per penalizzare soprattutto le produzioni medie e indipendenti, prive della forza d'attrazione dei grandissimi franchise, spingendo sempre più giocatori a interrompere gli acquisti al day one.
Easy headline that… but it’s not complicated..
Games too cheap, cost of development too high.
GTA6 had a chance to raise the bar and they didn’t do it, so we’ll keep going round..
I just paid £30 for a train journey one way, wardogs cost £36.99…
Let’s not pretend we don’t…
— Joe Brammer (@Brammflakes) September 24, 2026