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Madre e figlie avvelenate con la ricina. Nuovo interrogatorio in questura per Gianni Di Vita
Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne uccise con la ricina a dicembre scorso a Pietracatella, è stato portato nuovamente in questura. L'ex sindaco del paese è arrivato negli uffici di via Tiberio alle 18.10, a Campobasso. È la terza volta oggi che varca la porta della questura, ma non è comunque iscritto nel registro degli indagati. Gianni Di Vita che, al momento, non risulta iscritto nel registro degli indagati nell'ambito del fascicolo della Procura di Larino per duplice omicidio.
Di Vita ha lasciato la questura di Campobasso intorno alle 11 dopo essere rimasto all'interno degli uffici della Squadra Mobile per oltre un'ora. L'ex sindaco di Pietracatella è uscito a bordo di una macchina di servizio della polizia accompagnato da due agenti e non ha risposto alle domande dei giornalisti presenti.
Alla perquisizione nello studio di Di Vita, che si trova proprio di fronte l'abitazione di famiglia, era presente anche lo stesso commercialista. L'ex sindaco del paese molisano è arrivato ed è andato via con gli agenti. L'ufficio, a differenza dell'abitazione di famiglia, non è sotto sequestro.
Stando a quanto si apprende da fonti qualificate, le perquisizioni di queste ore sono scattate dopo che negli ultimi giorni gli investigatori hanno raccolto nuovi elementi ritenuti significativi per la soluzione del caso. Non si è trattato infatti delle classiche perquisizioni a 360 gradi ma di una azione mirata per prelevare determinato materiale: documenti o dispositivi informatici.
"Sono serenissimo e non ho nulla da dichiarare". Queste le parole di Gianni Di Vita, parlando con i giornalisti mentre usciva dalla questura di Campobasso. Il commercialista è tornato intorno alle 13 negli uffici di via Tiberio ed é uscito pochi minuti dopo.
Gianni Di Vita è tornato oggi intorno alle 13 in Questura per consegnare spontaneamente un dispositivo elettronico, è rimasto all'interno degli uffici di via Tiberio solo pochi minuti. Il dispositivo informatico consegnato da Di Vita è una memoria esterna per pc. Si è inoltre appreso che le perquisizioni di oggi hanno riguardato anche l'attuale abitazione del commercialista ed ex sindaco di Pietracatella.