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La mappa di GTA VI sarà composta da sei regioni distinte, Vice City è stata "ampliata e ricostruita"
Lo speciale di Game Informer dedicato a Grand Theft Auto VI continua a rivelare dettagli sulla mappa di gioco, confermata come la più vasta mai creata da Rockstar Games. Lo stato di Leonida non si limiterà alla Vice City già vista in passato - che tra l'altro è stata ampliata e completamente ricostruita -, ma abbraccerà altre cinque regioni distinte: le isole Leonida Keys, la zona industriale di Ambrosia controllata dalle bande di motociclisti, la degradata area urbana di Port Gellhorn, le vette selvagge del parco nazionale del monte Kalaga e la vasta regione acquitrinosa delle Grassrivers, ispirata alle Everglades e popolata da predatori naturali e residenti decisamente ostili.
Sul fronte dello sviluppo narrativo, il senior vice president of narrative Rupert Humphries ha spiegato come la trama condurrà i giocatori attraverso questi territori per esplorarne le differenti culture e sfumature sociali. Humphries ha sottolineato come la storia tragga la sua forza proprio dal netto contrasto tra ricchezza ed estrema povertà, usando la criminalità e la corruzione come elemento di raccordo tra i vari strati della società. L'obiettivo degli sviluppatori è offrire un contesto variegato in cui ogni area mantenga un'identità precisa e credibile.
A potenziare l'immersione contribuisce un lavoro maniacale sulla densità degli ambienti urbani. Come dichiarato da Aaron Garbut, co-studio head di Rockstar Studios, il team si è focalizzato sulla realizzazione di vicoli, tetti e soprattutto di un numero record di interni liberamente esplorabili, pensati per rendere ogni edificio reale sia all'esterno sia all'interno. Grand Theft Auto VI debutterà il prossimo 19 novembre su PS5 e Xbox Series X/S. I preordini sono aperti in questo istante.