// ANSA ESTERI — MONDO
Brasile, anche radio e tv contro il divieto delle scommesse online
L'ente che rappresenta le
aziende del settore dei mass media in Brasile ha chiesto alla
Corte suprema la sospensione immediata del decreto del
presidente Luiz Inácio Lula da Silva che vieta le scommesse
online su tutto il territorio nazionale. Nell'istanza
presentata, l'Associazione brasiliana di radio e televisione
sostiene che il divieto delle attività di scommessa e della
relativa pubblicità abbia causato alle emittenti "ingenti
perdite di ricavi", oltre alla risoluzione di contratti,
impedendo la diffusione di nuove inserzioni, i rinnovi e
l'adempimento di accordi commerciali già siglati con le società
di scommesse.
L'associazione si è rivolta al giudice della Corte suprema,
Luis Fux, chiedendogli di dichiarare incostituzionale il
provvedimento e di sospenderne gli effetti in attesa di una
sentenza definitiva sui ricorsi attualmente al vaglio della
Corte. Parallelamente, ha contestato l'urgenza invocata da Lula
al momento dell'emanazione del decreto, avvenuta venerdì scorso,
a pochi giorni dalle presidenziali in cui il capo dello Stato
cerca la rielezione. Alle iniziative legali di media e società
di scommesse si aggiungono le critiche dei club calcistici,
colpiti dalla perdita dei contratti di sponsorizzazione con gli
operatori del settore.
Brasile, anche radio e tv contro il divieto delle scommesse online
BRASILIA,
02 ottobre 2026, 12:31
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