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L'Ue: 'Esamineremo la lettera dell'Italia sulla flessibilità'
Sul tavolo del Consiglio dei ministri, convocato alle 18, arriverà il Documento programmatico di bilancio (Dpfp) e la "relazione al Parlamento ai sensi dell'articolo 6, comma 3, della legge 24 dicembre 2012, n. 243", cioè la relazione sullo scostamento di bilancio. E' quanto si legge nell'ordine del giorno del Cdm, che esaminerà anche, tra le altre cose, un decreto legge ambiente, con "disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione di problemi climatici, l'economia circolare e le bonifiche" e un ddl costituzionale per l'adeguamento dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia.
"Direi che già oggi al Consiglio dei Ministri decideremo lo scostamento di bilancio e come è noto, avendo ottenuto la possibilità di maggiore flessibilità delle spese in materia di difesa ed energia, potremo già oggi dire che ci sarà lo scostamento. Credo che staremo attorno ai 7 miliardi per quest'anno", aveva detto in mattinata il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani all'evento 'Città del futuro 2030-2050', parlando della manovra. "Dovremmo presentare a Bruxelles una serie di proposte e, una volta approvate, potremo essere operativi", aveva aggiunto.
"Mi auguro che a Francoforte si mettano una mano sulla coscienza e si rendano conto che l'inflazione che c'è oggi è un'inflazione esogena, non endogena. Aumentare il costo del denaro non farebbe che peggiorare la situazione, proprio perché non è un'inflazione provocata da noi. Quindi mi auguro che non ci sia un incremento dei tassi", ha detto poi Tajani all'evento 'Città del futuro 2030-2050'. "Anche se, ripeto, in Italia le cose vanno meglio che altrove e anche le agenzie di rating stanno correggendo. Fitch ha corretto in positivo le prospettive per il nostro Paese".
"Ieri abbiamo ricevuto la lettera della presidente del Consiglio Meloni relativa a un'ulteriore flessibilità fiscale e la esamineremo nel dettaglio, come di consueto. Successivamente formuleremo le nostre valutazioni e la nostra posizione", ha detto il portavoce della Commissione Ue Balazs Ujvari nel briefing con la stampa. "Queste lettere sono comuni alla vigilia di un Consiglio europeo, quando ascoltiamo dai leader le loro preoccupazioni e naturalmente le esaminiamo", ha aggiunto la portavoce Paula Pinho. "Anche questa confluisce nelle discussioni per preparare il prossimo Consiglio europeo di ottobre", ha concluso.
Per energia e armi 28 miliardi di spese extra. È questo - secondo quanto riportato tra gli altri da Corriere della Sera, Repubblica, Stampa e Messaggero - l'accordo al termine del vertice di maggioranza di ieri sera che prevederebbe 8 miliardi in meno di quanto era stato previsto per la difesa. 'Sullo scostamento serve prudenza - il ragionamento secondo quanto scrive il Messaggero -. Bisogna optare per un'attivazione parziale della clausola di salvaguardia'. 'Ho già parlato con Crosetto, è informato e ha compreso', avrebbe affermato la presidente del Consiglio durante il vertice, secondo quanto scrive ancora il quotidiano di Roma. 'La bozza che esce dal vertice è questa - scrive il Corriere della Sera - tutto uguale per il prossimo anno (0,3% per la difesa e 0,3% per l'energia) e uno scostamento dello 0,3% per la difesa e dello 0,3% per l'energia nel 2028. In termini assoluti, quindi, l'Italia chiederà flessibilità per 28 miliardi, anziché 36. Per la difesa, 8 miliardi in meno. Dove finiranno in concreto i soldi? Ieri sera la lista della spesa era ancora aperta. Si sta trattando con l'Ue in queste ore, il governo insiste per l'ecobonus al 65% e pannelli solari per scuole e ospedali'.