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TIM 5G Priority: la corsia preferenziale per restare connessi anche nei luoghi affollati (ovviamente a pagamento)
Se avete mai provato a mandare una storia su Instagram durante un concerto o allo stadio, sapete già di cosa stiamo parlando: la rete va in tilt, la barra di caricamento si blocca e il momento è già passato. TIM ha lanciato ufficialmente il 5G Priority, un nuovo livello di servizio che promette di tenervi connessi anche quando migliaia di persone stanno facendo la stessa cosa nello stesso posto. Dal 28 settembre 2026 è disponibile come opzione a pagamento per tutti i clienti mobile con una SIM ricaricabile consumer e uno smartphone 5G.
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La differenza rispetto al 5G Ultra, che TIM offre già da giugno 2024 su alcune offerte, sta tutta in una parola: priorità su rete 5G. Il 5G Ultra garantisce già la velocità massima (fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload) e una priorità di accesso, ma quest'ultima funziona solo sulla rete 4G. Con il 5G Priority, la corsia preferenziale si estende anche al 5G, che è esattamente la rete che viene usata nei luoghi più affollati e più congestionati.
In pratica, chi attiva il 5G Priority avrà anche una priorità più alta rispetto a chi ha il 5G Ultra.
TIM precisa che il sistema non penalizza gli altri utenti: in caso di congestione, la banda viene distribuita in modo proporzionale alle prestazioni previste da ciascun piano. Chi ha una priorità più alta ottiene semplicemente prestazioni più stabili, senza togliere nulla agli altri in modo sproporzionato.
Vale la pena chiarire anche un altro aspetto: se avete già un'offerta con il 5G limitato a 250 Mbps o addirittura solo il 4G, attivando il 5G Priority ottenete anche lo sblocco alla velocità massima del 5G. Se invece avete già il 5G Ultra, aggiungendo il 5G Priority guadagnate solo la priorità sulla rete 5G, perché la velocità massima è già la stessa.
Quanto al profilo tecnico, il 5G Priority si appoggia ancora allo standard NSA (Non Standalone), che significa che la rete 5G di TIM usa ancora in parte l'infrastruttura 4G esistente.
Non è una novità esclusiva di questa offerta: è così per tutto il 5G italiano al momento, in attesa della diffusione dello standard SA (Standalone) che sfrutterà il 5G in modo completamente autonomo.
Entrambe le opzioni sono attivabili dall'app MyTIM (sezione Offerte), dall'area clienti web, nei negozi TIM o chiamando il 119. Dopo l'attivazione, TIM raccomanda di spegnere e riaccendere lo smartphone per rendere effettivo il cambio di profilo.
TIM non esclude di inviare notifiche SMS o tramite app in certi luoghi affollati per proporre direttamente l'attivazione del servizio: oltre allo stadio San Siro di Milano, dove era già stata testata in anteprima durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, questa funzionalità potrebbe arrivare anche al Circo Massimo di Roma, agli autodromi di Imola e Monza e al Palazzo dello Sport di Firenze.