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Troy Baker immagina The Last of Us Parte 3: "Esplorerei il passato di Joel e Tommy"
Il futuro di The Last of Us è ancora tutto da scrivere, ma Troy Baker ha già le idee chiare su ciò che vorrebbe vedere. Intervistato da Insider Gaming, l'attore che presta la voce a Joel in lingua originale ha dichiarato che tornerebbe senza esitazione a lavorare sulla serie qualora il game director Neil Druckmann lo ritenesse opportuno. "Sarei disponibile per qualsiasi cosa. Se Neil decidesse che c'è un posto per me, ormai ho imparato ad ascoltarlo, perché è davvero una persona brillante", ha spiegato Baker, ribadendo la piena fiducia nelle scelte creative del presidente di Naughty Dog.
Secondo Baker, uno dei filoni narrativi più interessanti da esplorare sarebbe quello ambientato prima degli eventi del primo capitolo. L'attore ha infatti citato il misterioso periodo di vent'anni trascorso tra l'inizio dell'epidemia e il timeskip del primo The Last of Us, soffermandosi in particolare sul rapporto tra Joel e Tommy. "C'è quel bellissimo mistero su ciò che è successo tra Tommy e Joel; hai vent'anni di storia e una lore incredibile da cui attingere. Credo che sia una base perfetta per una nuova storia". Allo stesso tempo, Baker ha ammesso che Naughty Dog potrebbe sorprendere tutti con una direzione completamente diversa.
Per ora, comunque, non esistono conferme sull'arrivo di un nuovo capitolo della serie. Dopo la cancellazione di The Last of Us Online, lo studio è attualmente concentrato su Intergalactic: The Heretic Prophet, mentre Druckmann non ha ancora chiarito se il franchise avrà un seguito. Baker, dal canto suo, ha concluso spiegando che sosterrà qualsiasi decisione del team: che si tratti di raccontare il passato, proseguire la storia o reinventare completamente la serie, lui sarà "al day one", sia come attore sia come giocatore.