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Gli adattamenti di videogiochi sono i nuovi cinecomics, secondo lo sceneggiatore di The Batman 2
Secondo Mattson Tomlin, co-sceneggiatore di The Batman 2 insieme a Matt Reeves, Hollywood starebbe attraversando un'importante trasformazione: dopo anni dominati dai cinecomics, l'attenzione degli studios si starebbe spostando sugli adattamenti tratti dai videogiochi. Rispondendo a una domanda su X riguardo al film di Mega Man (via GamesRadar), progetto a cui aveva lavorato in passato, Tomlin ha spiegato che il lungometraggio potrebbe tornare in sviluppo proprio grazie a questo nuovo interesse, anche se ritiene improbabile essere ancora coinvolto dopo tanto tempo.
Lo sceneggiatore ha poi rafforzato il concetto con un dato basato sulla propria esperienza personale: quest'anno avrebbe ricevuto "almeno cinque volte più proposte per adattamenti di videogiochi rispetto a quelli basati sui fumetti". Pur precisando che si tratta di una percezione diretta e non di un'analisi dell'intero settore, le sue parole confermano un trend sempre più evidente nell'industria cinematografica.
Il successo degli adattamenti videoludici, del resto, continua a crescere. Nel 2026 sono già arrivati nelle sale Return to Silent Hill, Iron Lung, Exit 8 e Mortal Kombat 2, mentre nei prossimi mesi debutteranno anche i film di Resident Evil e Street Fighter, oltre alle serie animate Sekiro: No Defeat e Cyberpunk: Edgerunners 2. Anche studi come A24 stanno investendo nel settore con il film di Elden Ring diretto da Alex Garland, mentre Michael Sarnoski è al lavoro sull'adattamento cinematografico di Death Stranding. Nel frattempo, The Batman 2 è atteso nelle sale ad ottobre 2027.