// PUNTO INFORMATICO — FINANZA
Spotify porta gli audiolibri in Italia: 12 ore al mese con Premium
Quale cornice migliore della Fiera del Libro di Francoforte per annunciare l’espansione globale degli audiolibri su Spotify? Arrivano anche in Italia, con un totale di oltre 350.000 titoli (circa 14.000 nella nostra lingua) e il debutto di una nuova funzione dedicata. Il lancio è previsto entro la fine dell’anno in più di 180 Paesi nel mondo, fino a oggi erano 22.
La nuova sezione è accessibile direttamente dalla schermata principale dell’applicazione, come mostrato nel primo degli screenshot qui sotto. La riproduzione avviene attraverso lo stesso player già usato per la musica.
Per quanto riguarda la funzionalità introdotta, il comunicato ricevuto in redazione la chiama Trova la pagina. È quella di cui abbiamo già scritto tempo fa, chiamata Page match, pensata per abbattere i confini tra la lettura tradizionale e la fruizione audio, offrendo un’esperienza integrata e senza interruzioni. In breve, permette di passare da un libro cartaceo a un audiolibro, ripartendo dallo stesso punto, semplicemente scansionando il codice ISBN e usando i numeri di pagina per sfogliarlo.
In Italia, l’iniziativa è supportata da alcuni dei principali gruppi editoriali. Subito a bordo Mondadori, Giunti, Emons Audio, il Narratore, Fazi, L’Orma, Marcos y Marcos, Area51 Publishing e Giuntina.
Sono proposte diverse modalità di accesso. Chi ha un abbonamento Premium può ascoltare fino a 12 ore di audiolibri ogni mese, in alternativa ci sono il piano Audiobooks+ per chi desidera andare oltre questa limitazione e l’acquisto diretto dei singoli titoli, da conservare nella propria libreria digitale. Queste le parole di Owen Smith, VP of Audiobooks di Spotify.
I libri cambiano il modo in cui vediamo il mondo e le persone. Per molte di loro, gli audiolibri rappresentano il modo in cui poter accedere alla lettura: durante gli spostamenti, mentre si fa una passeggiata o alla fine di una lunga giornata. Portare gli audiolibri in oltre 180 mercati significa che milioni di persone in più potranno farlo, e autori ed editori potranno raggiungere un pubblico che non avevano mai potuto raggiungere prima.