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Watch Dogs Legion potrebbe tornare con una Director's Cut: lancio nella prima metà del 2027?
Nonostante non sembrino esserci altri capitoli principali della serie in sviluppo, Ubisoft starebbe ultimando i preparativi per il rilancio di Watch Dogs. Secondo quanto rivelato dalle fonti di Insider Gaming - che IGN può corroborare parzialmente -, l'azienda francese starebbe pianificando il ritorno di Legion, il gioco del 2020 ambientato a Londra, attraverso una Director's Cut prevista per la prima metà del 2027. La decisione nascerebbe dalla volontà di valorizzare nuovamente l'immaginario del franchise: una manovra importante anche in vista dell'arrivo nelle sale del film live action.
Uscito originariamente con l'ambizioso obiettivo di sostituire il classico protagonista singolo con un sistema di reclutamento procedurale - permettendo di controllare virtualmente qualsiasi cittadino della Londra post-Brexit tra vari archetipi come spie o hacker -, Legion aveva diviso la community per via di un'esperienza narrativa frammentata. Negli anni successivi, Ubisoft ha tentato di riaccendere l'interesse pubblicando espansioni dedicate al ritorno dei volti iconici della serie, come Aiden Pearce e Wrench, oltre a un crossover non canonico legato al mondo di Assassin's Creed. Sebbene i dettagli sui nuovi contenuti rimangano ancora segreti, le indiscrezioni suggeriscono la presenza di nuove sessioni di motion capture per arricchire la componente narrativa e l'introduzione di una modalità notturna integrata per enfatizzare le meccaniche stealth, affiancate da tutte le espansioni uscite finora.
Il progetto di rilancio si inserisce in un momento di forte riorganizzazione interna per Ubisoft, che intende rafforzare le sue IP principali e farle crescere nel lungo termine. Assassin's Creed, Far Cry e Rainbox Six rimangono le priorità assolute, ma Watch Dogs era riuscita a ritagliarsi una buona fetta di pubblico negli anni 2010, e - con un film in uscita - il colosso francese potrebbe ritenere importante riportarla sotto i riflettori. In questo senso, una Director's Cut si posiziona come un'operazione vantaggiosa e dai costi relativamente contenuti.