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Honda NSX, la leggenda rinasce in Italia: Pininfarina firma la nuova JAS Tensei
La leggendaria Honda NSX del 1990 rivive nella JAS Tensei, sportiva esclusiva disegnata da Pininfarina e realizzata artigianalmente in Italia
Ayrton Senna che guida a Suzuka con mocassini e calze bianche in un video che ha fatto scuola, esaltando una generazione di appassionati. Oppure, quegli scatti immortali che lo ritraggono in un attimo di distensione con acqua, secchio e sapone alle prese con un lavaggio nel giardino di casa. L’elemento in comune tra questi due attimi della vita di “Magic" è la mitica Honda NSX. La supercar giapponese che con orgoglio lanciò un guanto di sfida a Ferrari e Porsche. Un’auto cattiva e affilata, elegante e seducente, per sempre legata al mito del pilota brasiliano scomparso il primo maggio del 1994. Adesso, quella vettura leggendaria è tornata in un formato contemporaneo e artigianale, grazie agli sforzi di Pininfarina e di Jas Motorsport: ecco la Jas Tensei. Sicuramente sarebbe piaciuta anche ad Ayrton.
Per dare forma alla Tensei, i progettisti non si sono limitati a ripensare qualche dettaglio. JAS Motorsport ha rivisto in modo profondo l’architettura della vettura, intervenendo su passo, carreggiate e assetto, oltre che sugli sbalzi della carrozzeria.
Pininfarina ha potuto così modellare proporzioni più larghe e ribassate, accentuando quella presenza scenica che distingue le grandi sportive a motore centrale. I passaruota posteriori acquistano muscolatura, le superfici diventano più tese e ogni linea sembra prendere vita dalla necessità di accompagnare il movimento.
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Eppure, sotto la nuova pelle, il ricordo della NSX rimane un punto fisso. Le aperture laterali, l’ala posteriore integrata e i richiami agli indimenticabili fari a scomparsa sono stati reinterpretati senza trasformarsi in citazioni di taglio nostalgico.
Anche l’aerodinamica partecipa al disegno complessivo: non un insieme di appendici applicate successivamente, ma una componente essenziale della forma. La bellezza, insomma, non deve chiedere permesso alla funzione, perché entrambe nascono dallo stesso gesto progettuale.
La filosofia della Tensei prosegue dentro all’abitacolo, dove Pininfarina recupera uno dei principi che avevano reso rivoluzionaria la NSX originaria: il pilota è il vero protagonista. Il posto di guida rinuncia agli eccessi decorativi e privilegia un’architettura essenziale, studiata per favorire ergonomia, concentrazione e coinvolgimento personale.
Le superfici scolpite incontrano materiali tecnici ricercati, mentre i dettagli metallici lavorati artigianalmente aggiungono una raffinatezza che non tradisce la vocazione sportiva. L’ampia possibilità di personalizzazione consentirà ai clienti di optare per materiali e finiture se