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The Elder Scrolls Online perde fino a metà del team dopo i licenziamenti Xbox: cambia la roadmap del gioco
La maxi-ristrutturazione di Xbox potrebbe avere pesanti conseguenze anche sul futuro di The Elder Scrolls Online. Secondo un report di Kotaku, fino alla metà del team di sviluppo di ZeniMax Online Studios sarebbe stata coinvolta nei licenziamenti annunciati da Microsoft. Sebbene non siano stati comunicati numeri ufficiali, diverse fonti interne avrebbero espresso dubbi sulla capacità dello studio di continuare a supportare il celebre MMORPG con lo stesso ritmo di aggiornamenti.
I primi effetti della riorganizzazione sono già visibili. Sul forum ufficiale di The Elder Scrolls Online, la community manager Jessica Folsom ha confermato che la roadmap del gioco subirà modifiche. "Guardando oltre la Stagione 1, le roadmap che avevamo condiviso cambieranno", ha scritto. "Vogliamo prenderci il tempo necessario per valutare il lavoro che ci aspetta e definire un nuovo programma. Anche se ci piacerebbe condividere dettagli concreti già oggi, preferiamo riorganizzare i nostri piani per poi tornare con una tabella di marcia più chiara". La comunicazione arriva dopo ventiquattr'ore particolarmente difficili per Xbox, che ha avviato l'ennesimo taglio la personale in pochi anni.
L'incertezza sul futuro del titolo ha inevitabilmente alimentato le preoccupazioni della community. Il gioco dovrebbe continuare a rimanere disponibile ancora per molti anni, ma resta da capire quanto esteso sarà il supporto in futuro. Del resto, The Elder Scrolls Online aveva già avviato un cambio di strategia negli ultimi tempi, abbandonando il tradizionale modello basato sui grandi "Capitoli" annuali in favore di contenuti stagionali. Una scelta che, alla luce dei recenti tagli, potrebbe rappresentare il primo segnale di un ridimensionamento destinato ora ad accelerare.