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Smartphone Android economici con malware di fabbrica
I ricercatori di Bitdefender hanno scoperto un malware, denominato Midnight Mimosa, preinstallato su diversi smartphone Android economici direttamente nel firmware. Permette di installare silenziosamente app, attuare frodi pubblicitarie e trasformare i dispositivi in proxy residenziali. Tra i paesi più colpiti c’è l’Italia. La rimozione è piuttosto complicata, quindi è meglio buttare il dispositivo.
Il malware è stato chiaramente installato in un punto della catena di fornitura, ma non è noto quando è avvenuto (spesso direttamente in fabbrica prima della distribuzione). Tutti gli smartphone integrano un processore MediaTek. In base alle segnalazioni sul forum XDA, la maggioranza dei dispositivi infettati sono Cubot KingKong X e Doogee S200 X. I ricercatori hanno individuato Midnight Mimosa su migliaia di smartphone in oltre 150 paesi. I più colpiti sono Messico, Francia e Italia.
Il malware è nascosto nella partizione di sistema e impersona pacchetti Android legittimi. Uno di essi viene indicato come System nell’elenco delle app. Sono eseguiti con privilegi elevati e non possono essere eliminati con la tradizionale procedura. Bitdefender ha scoperto che svolgono il compito di “enabler”. In pratica si collegano al server remoto e scaricano altre 32 app fasulle utilizzate per generane profitti dalla pubblicità tramite interazione automatica (senza intervento dell’utente) e annunci invisibili.
Prima di installare le app, il malware disattiva Google Play Store per evitare la rilevazione con Play Protect. L’app Play Store viene riattivata al termine dell’installazione. Midnight Mimosa può anche trasformare lo smartphone in proxy residenziale. Lo smartphone viene connesso a specifici host che inoltrano il traffico. I cybercriminali possono così nascondere la provenienza degli attacchi informatici.
Per rimuovere il malware è necessario “pulire” il firmware o disattivare i componenti tramite ADB (Android Debug Bridge). È chiaramente un’operazione riservata ai più esperti. La soluzione migliore è buttare lo smartphone e acquistare un modello di produttori più affidabili.