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Ma quindi Musk ha davvero presentato un'auto che vola o è solo uno specchietto per le allodole?
Quasi nove anni di attesa, promesse su promesse, e alla fine Tesla ha portato la nuova Roadster (che tanto valeva cambiasse nome perché è un'altra macchina) a un evento a Waco, in Texas, dove l'auto ha fatto cose che nessuna vettura ha mai fatto: ha guidato capovolta incollata su una rampa verticale, ha volato sopra all'intera lineup Tesla e ha raggiunto i 100 km/h in meno di un secondo. Elon Musk aveva promesso un'auto volante, e per una volta ha mantenuto la parola. In teoria.
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Sì perché se chiudiamo un attimo la mandibola dopo aver visto un'auto fare cose che finora erano appannaggio dei film di fantascienza, ci accorgiamo che il tutto è durato meno di 30 minuti e aveva più l'aria di uno show acrobatico che di una presentazione di prodotto.
Niente prezzo, niente data di uscita precisa, niente di quello che di solito interessa a chi deve mettere mano al portafoglio (anche se un po' di cifrone sono volate, e rendono tutto ancora più nonsense, ma ci arriveremo).
Però, hey, un'auto ha volato, più volte, e senza incidenti, e tanto basta per rimanerci di sasso.
Partiamo da come funziona tecnicamente tutto questo. La Roadster usa un sistema di aspirazione a ventaglio montato sotto la scocca, fornito da SpaceX, capace di generare fino a due G di forza di aspirazione: in pratica si auto-risucchia verso la carreggiata, è quello che le permette di restare incollata alla rampa verticale senza cadere.
Per il volo vero e proprio, invece, ci sono 10 ugelli collegati a due serbatoi di aria compressa ad altissima pressione con un volume complessivo di 600 litri e circa 250 chilogrammi d'aria. Non serve propellente chimico: l'aria compressa basta per sollevarla e farle eseguire manovre in aria. Musk ha spiegato che la versione di punta può fare "capriole, rotazioni, qualsiasi cosa", aggiungendo con la sua consueta modestia: "porta il divertimento a 11 su 10". Ma occhio a non restare senza aria!
Scendiamo un attimo con i piedi per terra, letteralmente, e sottolineiamo l'ovvio: come ha ammesso Tesla stessa dopo l'evento, oviamente, la versione con i propulsori non è omologata per la strada.
Musk aveva detto in diretta che "sarà un'auto vera che circola su strada", salvo poi fare marcia indietro. Immaginare di soddisfare sia la FAA americana (l'ente per l'aviazione) che la NHTSA (quella per la sicurezza stradale) con un'auto che vola è, diciamolo, una sfida regolamentare di proporzioni bibliche. Senza contare nemmeno il classico "cosa potrebbe mai andare storto?"
Dopo l'evento, Tesla ha aggiornato il sito con tre varianti della nuova Roadster, con livelli di prestazione molto diversi tra loro: