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Cyberpunk 2 è uno sforzo corale: la visione iniziale è cambiata grazie ai consigli del team
Mentre l'attenzione del pubblico rimane focalizzata sui progressi di The Witcher IV, CD Projekt Red continua a definire a fari spenti le fondamenta del prossimo capitolo del franchise di Cyberpunk. Attraverso il blog ufficiale dello studio, il game director Gabe Amatangelo ha condiviso alcune riflessioni sul processo creativo alla base di Cyberpunk 2, spiegando come l'idea iniziale del gioco si stia evolvendo a mano a mano che nuovi sviluppatori si uniscono al team. Amatangelo ha sottolineato come il sequel non sarà la semplice visione di un singolo autore, ma il risultato collettivo della sensibilità e delle idee dell'intero gruppo di lavoro, con l'obiettivo di esplorare le forme più estreme di disumanizzazione attraverso l'inconfondibile estetica fatta di luci al neon e contrasti sociali.
In fase di pre-produzione dal maggio 2025, il progetto conta ora 160 sviluppatori dedicati, che diventeranno oltre 450 entro fine 2027. CD Projekt intende espandere il suo organico mentre il gioco entra nel vivo della produzione, così da ridurre l'attesa tra l'uscita di The Witcher IV nel 2028 e l'arrivo del nuovo Cyberpunk qualche anno dopo. Al momento è difficile anticipare una data di lancio esatta, ma, considerando che i due team lavorano in parallelo, non è impossibile che i due titoli arrivino sul mercato a poca distanza l'uno dall'altro, magari nel 2028 e nel 2030.
Sul fronte della struttura di gioco, alcune offerte di lavoro recenti e le dichiarazioni del direttore creativo Igor Sarzyński suggeriscono che il titolo manterrà la prospettiva in prima persona, ritenuta fondamentale per garantire un livello di immersione totale e senza interruzioni analogo a quello sperimentato nell'opera originale e nell'espansione Phantom Liberty. Sul piano dell'ambientazione sono arrivate conferme importanti da Mike Pondsmith, creatore dell'universo GdR originale, il quale ha anticipato che la storica Night City rimarrà presente ma farà da contraltare a un'inedita e imponente metropoli secondaria, descritta come una versione deviata ed estrema della Chicago contemporanea. Gli sviluppatori hanno anche promesso un'esperienza ancora più cinematografica, con meccaniche GdR avanzate, più enfasi sulle scelte e la possibile presenza di grandi attori.