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GTA VI e il "tradimento virtuale": per un adulto su quattro le relazioni nel gioco sono un problema
In vista del lancio fissato per il prossimo 19 novembre su PS5 e Xbox Series X/S, Grand Theft Auto VI continua a far discutere non soltanto per le dimensioni del suo mondo o per il comparto tecnico, ma anche per la profonda gestione del legame tra i due protagonisti, Jason e Lucia. Come emerso dalle recenti sequenze del trailer di lancio e dalle anteprime diffuse da Rockstar Games, l'intesa tra i due fuorilegge alla Bonnie e Clyde rappresenterà il fulcro dell'esperienza di gioco. L'integrazione di comandi dedicati per passeggiare mano nella mano, fare la doccia insieme, organizzare uscite di coppia ed evolvere la relazione tramite messaggi sullo smartphone di gioco ha sollevato un'inaspettata discussione sul confine tra finzione videoludica e relazioni reali.
A fare luce sulle reazioni del pubblico è stato un recente sondaggio condotto dall'istituto di ricerca britannico YouGov su un campione di 4.000 adulti (via BBC). Alla domanda se intrattenere una relazione romantica con un personaggio virtuale all'interno di un videogioco possa essere considerato un tradimento, il 6% degli intervistati ha risposto affermativamente, mentre un ulteriore 19% ha dichiarato che, pur non considerandolo un tradimento in senso stretto, non si sentirebbe a proprio agio se il partner reale si dedicasse a tali meccaniche. Dai dati emerge inoltre una netta differenza di genere: la percentuale di donne contrarie o a disagio con queste interazioni (31% complessivo) risulta decisamente superiore rispetto a quella maschile (17%).
Le reazioni della community non si sono fatte attendere, con molti utenti che hanno sottolineato l'assurdità di equiparare le azioni compiute su personaggi di pixel a un'infedeltà reale, ricordando come serie come The Sims o i giochi di ruolo consentano da decenni di simulare dinamiche familiari e sentimentali senza particolari polemiche. Dal canto suo, Rockstar Games ha ribadito tramite il co-studio head Rob Nelson come il coinvolgimento del giocatore nella componente romantica sia del tutto facoltativo: pur mantenendo un forte legame di complicità nelle missioni principali, la decisione di far fiorire la storia d'amore o mantenere un rapporto puramente professionale spetterà interamente all'utente, lasciando la massima libertà su quanto approfondire la vita privata dei due protagonisti di Vice City.