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Dentro la cerniera di iPhone Duo: quanto resiste davvero?
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La piega dello schermo di iPhone Duo diventa più profonda con l’uso, ma la cerniera sopporta migliaia di aperture senza perdere fluidità. È quanto emerge dai test tecnici di due siti cinesi, HTX Studio e Media Storm, che hanno analizzato il primo pieghevole Apple ben oltre le normali prove d’uso, utilizzando apparecchiature scientifiche e sottoponendo il meccanismo a stress prolungati.
L’attenzione sulla cerniera è comprensibile. È da sempre uno dei punti più delicati degli smartphone pieghevoli: nelle prime generazioni di foldable ha provocato problemi anche molto seri, dall’ingresso di polvere e detriti ai cedimenti del display nella zona della piega.
Apple ha quindi concentrato su questo componente un enorme lavoro ingegneristico. La stessa azienda ha raccontato quanto la cerniera sia stata centrale nello sviluppo di iPhone Duo, una vera scommessa progettuale sulla quale Apple ha investito anni di lavoro. Prima del lancio il componente era stato inoltre indicato più volte come uno degli ostacoli più difficili da superare nella produzione.
Le difficoltà sono emerse anche sulle linee di assemblaggio: a poche settimane dal debutto, alcune indiscrezioni indicavano che quattro iPhone Duo su dieci non superavano i controlli al primo passaggio, soprattutto per problemi legati a display, cerniera e assemblaggio.
I risultati dei nuovi test aiutano soprattutto a distinguere due aspetti spesso confusi: la durata della cerniera e l’invecchiamento della piega del display non sono la stessa cosa. Nel caso di iPhone Duo, il meccanismo sembra resistere meglio del pannello flessibile che deve accompagnare. È un elemento che si aggiunge alle prime recensioni di iPhone Duo, nelle quali proprio la qualità della cerniera e dello schermo interno erano emerse fra gli aspetti più apprezzati.
HTX Studio ha utilizzato una scansione con tomografia computerizzata per osservare la struttura interna senza smontare il dispositivo, ricostruendo poi digitalmente il funzionamento della cerniera.
Il sistema viene suddiviso da HTX in sei sezioni funzionali: alcune guidano la rotazione delle due metà, una ospita il passaggio dei cavi flessibili, mentre gruppi di ingranaggi mantengono sincronizzato il movimento dei due lati.
Ingranaggi, molle e camme lavorano insieme: i primi sincronizzano l’apertura, mentre molle e camme generano la resistenza necessaria per mantenere il telefono nella posizione scelta. Negli ultimi gradi intervengono i magneti, che richiamano le due metà e le tengono saldamente unite.
Nei test di HTX Studio il telefono mantiene la posizione fra circa 15 e 165 gradi, permettendo quindi modalità tabletop, tent e diverse configurazioni intermedie.