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Brasile: tra Lula e Bolsonaro ultime scintille prima del duello tv decisivo
Oggi niente comizi per Lula e Flavio Bolsonaro, solo due dirette online, in cui ci saranno nuove scintille, con accuse reciproche di corruzione e vicinanza al crimine organizzato. Ma solo questo: a pochi giorni dal ballottaggio che deciderà chi sarà il 40esimo presidente del Brasile, i due sfidanti hanno preferito rinchiudersi nei loro uffici di Brasilia con i loro spin doctor per prepararsi al meglio all'ultimo duello televisivo in programma venerdì sera negli studi di Globo tv.
Sarà il secondo e ultimo dibattito, probabilmente quello decisivo, in cui i candidati cercheranno di conquistare il voto dei 33 milioni di brasiliani che non sono andati alle urne al primo turno, il 4 ottobre, e quello dei 6 milioni che sono andati ma hanno votato o nullo o bianco. Alla vigilia del dibattito, sulla carta Flavio Bolsonaro resta il favorito: al di là dei sondaggi che lo danno ancora in leggero vantaggio, è consapevole di avere, di fronte alla telecamera, molte più chance di successo rispetto al suo avversario. Non solo è 35 anni più giovane di Lula, ma si presenta più forte, più deciso, con la voce più stentorea.
E probabilmente, come ha fatto nel precedente dibattito, preferirà non rispondere agli attacchi di Lula ripetendo serafico le proprie idee senza rischiare passi falsi. D'altro canto, il presidente uscente non ha scelta: deve per forza affrontare la sfida tv andando all'attacco, cercare il colpo da ko, se vuole recuperare terreno. Certamente non lo aiuterà una piccola raucedine, ma farà di tutto per vincere l'ultima battaglia della sua settima campagna presidenziale, praticamente una sorta di 'bella', dopo tre vinte e tre perse. Il suo obiettivo è chiaro: sperare di recuperare il voto degli indecisi, degli astenuti, e magari di chi ha votato altri candidati di centrodestra ma nelle ultime ore si può essere spaventato di un possibile ritorno di un Bolsonaro alla presidenza del Paese. E al contempo sperare che per le stesse ragioni, chi ha già votato per il candidato trumpiano possa decidere, domenica, di disertare le urne. Intanto la campagna elettorale continua vibrante in tutto il paese, soprattutto nel cruciale Minas Gerais. Nella storia del Brasile chi ha vinto qui ha sempre conquistato la presidenza.
Il candidato progressista si sta affidando alla mobilitazione online degli 8 milioni di suoi 'soldati' arruolati nell' "Exército do Lula", l'Esercito di Lula, il canale WhatsApp creato dal deputato influencer André Janones. Un canale che la destra bolsonarista ha tentato di far chiudere con un ricorso alla Corte elettorale ma, almeno per il momento, senza riuscirci. Intanto emerge l'ennesimo scandalo attribuito a Flavio: secondo una rivista, il figlio di Jair, durante la pandemia avrebbe partecipato a una festa su uno yacht a Brasilia con lobbisti e prostitute. Evento che sarebbe stato organizzato dalla società farmaceutica Precisa con l'obiettivo di avvicinarsi al governo dell'allora presidente Jair Bolsonaro e ottenere un accordo per la fornitura del vaccino indiano Covaxin.
Scandali a parte, anche Bolsonaro sta affidando le sue chance di vittoria alla rete, con decine di video creati con IA. Ma anche utilizzando la passione dei brasiliani per il Carnevale. Li hanno già battezzati i 'Bloquinhos de Nicolas': sono eventi, simili ai 'blocos de Rua', cioè le popolari feste di strada che si tengono durante il Carnevale, concepiti dal deputato Nicolas Ferreira, il più votato della storia con oltre 3 milioni di voti. Con camion dotati di altoparlanti, potenti impianti audio, jingle provocatori, ragazzi e molte ragazze che ballano, queste manifestazioni sono diventate una parte significativa del programma del candidato trumpiano in questa fase finale della campagna elettorale.